Cento anni fa un gruppo di baldanzosi giovanotti, che si riunivano spesso in un bar, diedero vita ad un movimento culturale ed artistico che ha traghettato l’Italia verso il futuro. Nasceva il Futurismo, quest’anno celebrato in tutto il mondo nel centenario della sua nascita, un ciclone di idee e vitalità che sconvolse i primi anni del ‘900, lasciando una profonda impronta in quasi tutti i campi del vivere sociale. Forse non tutti sanno che Filippo Tommaso Marinetti, che del movimento fu una delle pietre angolari, ha dedicato uno scritto anche alla cucina futurista, visto che anche la buona tavola, secondo il poeta, doveva essere rinnovata e quasi rifondata, ispirata agli ideali di velocità, bellezza, potenza e joie de vivre. Ed allora la scelta è deliziosamente obbligata: per celebrare e rivivere il Futurismo, il Club dei Piaceri dedicherà il tradizionale Natale dei Gourmet, la cena degli auguri del Club, al movimento culturale che Spoleto, forse, ha un po’ ignorato. Domenica 20 dicembre, al ristorante S. Lorenzo dove per l'occasione sarà di scena il noto chef Fabrizio Sangiorgi, i soci dell’associazione spoletina ed i loro amici trascorreranno una serata tra quadri, prosa, poesia e, naturalmente, buona tavola. Questa volta il menu è un segreto assoluto, così come molte altre idee che quella sera prenderanno corpo sono ancora solo leggende, sono solo un: “si vocifera che..:”. Quella che è certa è la presenza di Roberto Biselli, attore, regista, direttore artistico del Teatro di Sacco di Perugia, artista che vanta un curriculum di tutto rispetto, sin dal suo diploma nel 1979 alla “Bottega Teatrale” di Firenze, avendo avuto quali insegnanti personaggi come Vittorio Gassman, Orazio Costa, Giorgio Albertazzi, Anthony Quinn, Gigi Proietti. Ha seguito inoltre numerosi stage, seminari, laboratori sulla formazione come regista, attore e pedagogo teatrale tenuti fra gli altri da: J. Grotowsky, E. Barba, D. Fo, M. Castri, L. Ronconi, M. Fabbri, A. Vassiliev, N. Karpov, J. Alshutz, P. Brook, M. Dioumme, Y. Oida, R. Giordano, D. Manfredini, L. Raschak, C. Herrendorf, G. Scabia. Dopo aver lavorato, tra gli altri, con Giorgio Albertazzi, Maurizio Scaparro, Gigi Proietti, Pino Micol, Carlo Quartucci è divenuto egli stesso regista, allestendo con il Teatro di Sacco oltre 50 spettacoli. Il suo sarà uno spettacolo Teatrale Futurista sintetico e sarà accompagnato dal maestro Andrea Franceschelli, intonarumorista. Cibo, arte, vita, cultura, azione, amici. E quindi, dopo Zang Zang Tumb Tumb, aggiungeremo anche Gnam Gnam!
100 ANNI FUTURISMO: DOMENICA LA CENA DEL CLUB DEI PIACERI. ZANG ZANG, TUMB TUMB…GNAM GNAM! TO® SVELA I BOZZETTI DELLO CHEF SANGIORGI (foto)
Ven, 18/12/2009 - 22:16