Salmonella in salami e salsicce, ritirati prodotti a Foligno e in Valnerina

Salmonella in salami e salsicce, ritirati prodotti a Foligno e in Valnerina

Due prodotti oggetto di richiamo da parte degli operatori, vanno riconsegnati al punto vendita | Salsiccia fresca prodotta a Foligno e salame piccante a Sant’Anatolia

Presenza di salmonella in salsicce fresche prodotte a Foligno e salame piccante prodotto a Sant’Anatolia di Narco. I prodotti sono stati richiamati da parte dei produttori, che invitano a riconsegnarli al punto vendita per rischio microbiologico. Le segnalazioni sono state pubblicate sul sito internet del ministero della Salute, che quotidianamente rende note le allerte alimentari ed i prodotti richiamati dal mercato per svariati motivi.

Appena un mese fa oggetto di un avviso similare era stato un tipo di salame prodotto a Norcia, che secondo le segnalazioni di un consumatore (contestate comunque dall’azienda produttrice) conteneva della plastica; l’intero lotto era stato ritirato dal mercato in via precauzionale. Completamente diverse, invece, le ultime due segnalazioni che hanno riguardato l’Umbria. L’avviso pubblicato dal ministero della Salute il 13 ottobre riguarda salsicce fresche prodotte da un’azienda di Foligno, che per il rischio salmonella vanno riconsegnate al punto vendita (qui tutti i dettagli dell’avviso ed il nome dell’azienda) e che non vanno consumate nemmeno se cotte.

In data 4 ottobre, invece, è stato emanato un altro avviso, sempre per il rischio salmonella, relativo al salame piccante prodotto da un salumificio di Sant’Anatolia di Narco; il lotto di produzione è del 18/08/2017 e riguarda i salami da 350 grammi (qui l’avviso completo con il nome dell’azienda).