Perugia, 4 borse di studio dedicate a Donato Fezzuoglio

Perugia, 4 borse di studio dedicate a Donato Fezzuoglio

L’iniziativa presentata oggi a palazzo dei Priori dalla vedova del carabiniere, dalla Giunta comunale e dai vertici dell’Arma | Coinvolto l’istituto comprensivo Perugia 5


Sono state presentate questa mattina nella sala Rossa di Palazzo dei Priori le borse di studio volute dalla vedova del Carabiniere Donato Fezzuoglio, Emanuela Becchetti, per promuovere la cultura della legalità, nell’ambito dell’omonimo progetto didattico, già dallo scorso anno realizzato dall’Arma dei Carabinieri e dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Perugia presso l’Istituto comprensivo Perugia 5.

Aprendo l’incontro l’assessore Dramane Wagué ha sottolineato che l’Amministrazione non si è accontentata di intitolare alla memoria di Fezzuoglio il plesso di via Chiusi e l’adiacente rotatoria, ma ha fortemente voluto questa iniziativa rivolta ai giovani e dedicata al tema dell’educazione alla legalità. Si è trattato di un percorso virtuoso, condiviso tra tutte le Istituzioni coinvolte, la famiglia, le forze dell’ordine, la scuola.

Nell’esprimere l’affetto e la vicinanza dell’Amministrazione nei confronti della famiglia Fezzuoglio, Wagué ha voluto porre l’accento su alcuni passaggi toccanti della lettera inviata recentemente da Michele Fezzuoglio, figlio di Donato, alla maestra che a Torino aveva, durante un comizio, insultato le forze dell’ordine.

Ad illustrare i dettagli del progetto è stato il Brigadiere Capo Iazzolino dell’Anc di Perugia; l’iniziativa – ha ricordato – nasce nel 2016 grazie al coordinamento tra tanti soggetti che hanno lavorato insieme per rendere il progetto un qualcosa di veramente utile. Si è pensato, quindi, di partire dai più giovani perché educare i “piccoli” è fondamentale per traslare certi valori all’interno delle famiglie e, dunque, della società. Grazie alla disponibilità della vedova Fezzuoglio, Emanuela Becchetti, si è quindi pensato di finanziare delle borse di studio per dare un valore concreto ai principi incarnati da Donato, ossia sacrificio, legalità, solidarietà.

All’incontro di oggi ha partecipato anche la vedova Fezzuoglio. Emanuela Becchetti ha voluto ringraziare tutti i presenti per l’attenzione rivolta al ricordo di Donato; ciò perché la medaglia al valore da lei ritenuta più degna è quella di non essere dimenticato.

La scelta di finanziare le borse di studio – ha spiegato – è motivata dal fatto che si è voluto far in modo che l’esempio di Donato possa essere veicolato alle nuove generazioni proprio attraverso i giovani.

Il Preside dell’istituto comprensivo Perugia 5 Fabio Gallina ha evidenziato che il compito delle Istituzioni scolastiche è di formare i ragazzi sui valori del rispetto e della legalità, perfettamente rappresentati dalla figura di Donato Fezzuoglio. “Siamo orgogliosi – ha commentato – di aver intitolato il nostro plesso all’eroe-carabiniere anche perché da sempre abbiamo una tradizione legata al tema della legalità, faro della nostra mission”.

In rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri hanno partecipato alla conferenza il comandante regionale dell’Umbria Generale Massimiliano Della Gala ed il comandante provinciale di Perugia Colonnello Fabi. Della Gala ha ricordato il forte legame non solo professionale, ma soprattutto umano che lega l’Arma alla famiglia Fezzuoglio da sempre.

Per questo si è deciso di organizzare così tanti eventi in ricordo di Fezzuoglio: tra questi spiccano il progetto odierno, volto a sostenere valori fondamentali per la società come la legalità e la solidarietà, ma anche l’intitolazione del plesso scolastico e della rotatoria che, con la loro presenza silenziosa, rafforzano l’impegno professionale dei tanti Carabinieri. Per questo l’impegno dell’Arma per il futuro è di essere sempre più all’altezza delle aspettative dei cittadini. Per il Colonnello Fabi è fondamentale il rapporto che si è venuto a creare tra Arma e scuola, perché lavorando insieme si possono ottenere risultati importanti. Anche il comandante provinciale ha confermato che la vicenda Fezzuoglio ha toccato tutti, carabinieri e non, nel profondo; per questo è doveroso ricordare con affetto chi ha dato la vita per la collettività.

A chiudere l’incontro di oggi è stato il sindaco Andrea Romizi che, in apertura, ha voluto ringraziare tutti i presenti ed, in particolare, la famiglia Fezzuoglio. Anche il sindaco ha confessato di essere rimasto impressionato nel leggere la lettera inviata da Michele Fezzuoglio all’insegnante di Torino; una missiva che per i contenuti toccanti può essere definita “un colosso”, scritto con straordinaria dignità e fermezza, ma senza mai sfociare in un facile rancore. “Credo che oggi, se Donato fosse qui, sarebbe orgoglioso della sua famiglia”.

In questo contesto – ha riconosciuto Romizi – l’Amministrazione è chiamata a fare la propria parte fino in fondo; ed un modo utile per contribuire a migliorare la società è questa iniziativa rivolta alle scuole, con cui si vuole premiare il merito non solo all’interno dell’istituzione scolastica, ma anche nella vita di tutti i giorni. “L’auspicio è che, anche grazie a progetti come questo, maturino tra i giovani quelle sensibilità umane di cui troppo spesso si sente la mancanza”.

Quattro sono state le borse di studio – di 100 euro ciascuna – che saranno assegnate agli alunni dell’Istituto suddetto, che hanno partecipato al progetto realizzato nello scorso anno scolastico 2016/2017 (e per le quali c’era tempo per presentare la domanda fino al 10 dicembre scorso). Ben 8 sono, invece, quelle relative all’anno scolastico in corso. Queste ultime, sempre di 100,00 euro ciascuna, saranno riservate agli alunni dell’Istituto che hanno frequentato la classe quinta della scuola primaria o la terza della scuola secondaria di primo grado nell’anno 2017/2018. Tre delle borse di studio verranno concesse per la scuola secondaria Leone XIII e cinque per la primaria, di cui una sarà riservata alla scuola G. Santucci, che ha sede nel plesso scolastico dedicato proprio a Fezzuoglio. La domanda, in questo caso, può essere presentata entro il 28 febbraio 2019.

Le borse di studio sono state volute dalla famiglia Fezzuoglio a seguito dell’iniziativa denominata Cultura della Legalità e realizzata a partire dall’a.s. 2016/2017 presso l’Istituto comprensivo perugino dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Perugia in collaborazione con l’Arma.

Come si ricorderà, tale progetto era culminato nell’intitolazione allo stesso Maresciallo, ucciso nel corso di una rapina in banca ad Umbertide il 30 gennaio 2006, del plesso scolastico di Via Chiusi e della rotatoria adiacente alla scuola, dove per l’occasione fu installato un monumento realizzato dall’artista perugino Simone Filosi in marmo di Carrara, che simboleggia la storia e la forza dell’Arma dei Carabinieri: una colonna spezzata, sulla quale svetta la fiamma simbolo dell’Arma, sempre accesa per la sicurezza dei cittadini.

Un percorso formativo, quello del progetto Cultura della Legalità, finalizzato a far conoscere e sviluppare principi propri dell’Arma dei Carabinieri quali il senso della legalità il rispetto della legge e delle regole del vivere civili, l’altruismo e il sacrificio anche estremo come quello di Donato Fezzuoglio.

Visto il successo,  la condivisione e la partecipazione attiva degli alunni che hanno dato segni evidenti di crescita e di maggiore consapevolezza civica, la Direzione didattica dell’Istituto Perugia 5 ha  accolto con entusiasmo la proposta formulata dalla signora Becchetti e dalla Sezione perugina dell’ANC per l’istituzione  di borse di studio finanziate dalla famiglia Fezzuoglio al fine di proseguire negli anni a venire con il progetto, con un programma di incontri didattici con i docenti, l’Arma in servizio e  soci dell’ANC  di Perugia .

Nel progetto, oltre agli incontri con alunni e docenti presso l’istituto e le sue sedi periferiche, sono programmati anche visite alle strutture dell’Arma territoriale e una giornata con i soci ANC specializzati in Protezione Civile, per far conoscere  le norme comportamentali da tenere in caso di emergenze.

Al termine del percorso didattico, presumibilmente il 25 maggio prossimo, la scuola organizzerà un seminario presso l’Istituto “Fezzuoglio” con la partecipazione dell’Università di Perugia Facoltà di Scienze Politiche, l’Arma e l’ANC di Perugia.

Il 28 maggio, infine, si terrà la cerimonia di consegna delle prime borse di studio agli alunni che si sono distinti e in quella occasione si terrà anche la commemorazione del monumento intitolato a Fezzuoglio, con la deposizione di una corona da parte del Comune di Perugia.

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