Nel centro storico orinatoi a cielo aperto | Mancano i bagni pubblici

Nel centro storico orinatoi a cielo aperto | Mancano i bagni pubblici

Lo sfogo dei commercianti del centro storico che ogni anno si scontrano con il problema | La proposta? I “toilet bus”


La bella stagione, le notti brave e, infine,  le vie del centro storico trasformate in orinatoi. E’ questo l‘incubo di commercianti e residenti dell’Acropoli che, anno dopo anno, si ritrovano a scontrarsi con la maleducazione della gente. Incivilità prima di tutto, certo, ma un problema nel centro storico c’è ed è innegabile: mancano i bagni pubblici. Una volta che i ristoranti tirano giù la saracinesca, finito il turno di lavoro, e i bar chiudono bottega, la strada diventa un bagno per tutti.

Orinatoi a cielo aperto

Via Ulisse Rocchi, piazza Danti e via Piccinino sono solo un esempio dei luoghi che, ad esempio durante Umbria Jazz, dopo una certa ora diventano impraticabili. “I frequentatori del centro storico – spiega un ristoratore a pochi passi dal Duomo di Perugia – acquistano la loro bevuta e poi non sanno dove fare i propri bisogni perchè molto spesso chi vende non ha nemmeno il bagno. Gli operatori di Gesenu passano a pulire, ma il puzzo rimane. Io, ad esempio, ho dovuto acquistare una idropulitrice“.


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L’Amministrazione

Un problema, dicevamo, che si ripropone ogni anno. I commercianti e i residenti in passato hanno avuto degli incontri con l’assessorato all‘Ambiente del Comune di Perugia ma si è risolto ben poco. “Mettiamo a disposizioni le toilette delle nostre attività – spiega una commerciante – anche a chi non è nostro cliente, ma quando chiudiamo il negozio la gente fa “pipì” qua davanti“.

Toilet bus

La proposta? Tra le idee per ovviare il problema della mancanza dei bagni pubblici c’è quella avanzata all’Amministrazione da alcuni commercianti dell’Acropoli. “Perchè non prendiamo esempio dalle città del Nord Italia con lo stesso problema e che hanno adottato i “toilet bus“? Quattro ruote, un volante e, invece dei posti a sedere, 5 bagni pubblici a disposizione gratuitamente di tutti i cittadini. Il “toilet bus” d’Europa,che utilizza vecchi pullman Atm in disuso, dal 2016 è posizionato in prossimità di luoghi che ospitano grandi eventi e occasioni di richiamo. “Anche solo l’offerta di qualche spiccio – continua il commerciante – potrebbe permettere l’autofinanziamento del mezzo“. Ad ottobre 2016 in commissione consiliare è stato approvato l’ordine del giorno dei consiglieri del gruppo Crea Nucciarelli e Leonardi per l’introduzione in città di toilet bus attrezzati. Al momento la pratica è in attesa di approvazione da parte del Consiglio comunale.

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