Istituto Volumnio, genitori protestano | ‘No’ al cambio di dirigenza

Istituto Volumnio, genitori protestano | ‘No’ al cambio di dirigenza

Il 21 agosto proclamata assemblea pubblica, genitori chiedono accesso agli atti


Non si placano le proteste dei genitori dell’Istituto Comprensivo Volumnio 12, di Ponte San Giovanni, a Perugia. Tutto nato dalla decisione dell’Ufficio scolastico regionale di cambiare dirigente: via Iva Rossi e avanti con Simona Ferretti, trasferita dall’Istituto Foscolo-Ciabatti-Montessori. Una sostituzione mal digerita: perché, affermano i genitori riuniti in un Comitato, con Iva Rossi la scuola aveva intrapreso un percorso di partecipazione tra insegnanti, personale Ata, genitori stessi e associazioni del territorio. Insomma, i genitori credono che la Rossi avesse ancora tanto da fare nella scuola, e che questa sostituzione non causi altro se non un’interruzione di tendenza.

La dirigente scolastica regionale, Sabrina Boarelli, aveva giustificato il cambio in Istituto con il naturale decorso dell’incarico di Iva Rossi, in reggenza per 4 anni, volto ormai al termine. Un normale turn-over, insomma. Ma da parte dei genitori, resta il dubbio: a fine luglio l’incontro con la Boarelli, qualche spiraglio di apertura per provare a ragionare sul da farsi. Eppure nessuna convinzione. Per questo, i genitori riuniti in comitato hanno deciso di fare accesso agli atti. “Non ci riteniamo soddisfatti – scrivono in un loro comunicato stampa – delle risposte date. La nomina di cui si tratta appare ancora incomprensibile. Una scelta che, riservata ogni valutazione procedurale dell’esito dell’accesso amministrativo, è comunque nel merito palesemente inopportuna e potenzialmente nociva”.

La levata di scudi dei genitori era già stata giustificata da una lettera-esposto inviata lo scorso 17 luglio alla stessa Boarelli, a firma della vice presidente del comitato Sara Pievaioli. Al suo interno si descrive il Volumnio come una scuola difficile, un ‘Bronx italiano’, “poiché geograficamente ubicato in una periferia cosmopolita, in cui si sono progressivamente trovate a coesistere, non senza difficoltà, diverse etnie“. Un istituto affetta, nel tempo, dalla “pregiudizievole idea che si trattasse per i figli di molti cittadini italiani di una scuola inadeguata, da cui possibilmente allontanarsi”. La dirigente Rossi, scrivono ancora i genitori, “ha operato un cambio di tendenza”. A lei si alternerebbe la Ferretti: “pretendiamo di sapere da Lei – si legge – cosa aspettarci da questa nuova nomina dirigenziale, visti i presupposti sottesi alla stessa ed atteso il curriculum della dirigente nominata. I suoi trascorsi sono bene noti per essere portati costantemente alla ribalta, non certo positiva, dalla stampa, oltre che, senza troppo riserbo e timidezza dai docenti stessi e da molti genitori della scuola Foscolo”.

I genitori hanno quindi deciso di convocare un’assemblea pubblica, aperta a tutti e alla quale sono invitate tutte le parti, per il lunedì 21 agosto. E promettono di vigilare sulla nomina di Ferretti, e di verificare “che non ci siano irregolarità contro le quali, eventualmente, agiremo immediatamente”.

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