Edifici dismessi, la rigenerazione urbana di Fontivegge inizia da qui

Edifici dismessi, la rigenerazione urbana di Fontivegge inizia da qui

I progetti del Comune di Perugia per gli immobili dell’ex Upim e l’ex scalo merci | Coworking in piazza del Bacio aprirà entro l’anno

Edifici dismessi o non utilizzati, di proprietà pubblica o privata, diventati “non luoghi”  in cui i cittadini non si riconoscono, lasciando posto alla microcriminalità. Proprio del recupero di questi “immobili fantasma” a Fontivegge si parla nel bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle cità metropolitane a cui il Comune di Perugia ha partecipato lo scorso agosto si parla di smart city, di migliore vivibilità ma tutto in un’ottica di “consumo di suolo zero”.

Benvenuti in via del Macello, dove i giovani fumano crack

Una biblioteca per ragazzi con laboratori innovativi dedicati alle arti grafiche, un coworking per promuovere e sostenere la nascita di nuove imprese, specie giovanili, un nuovo centro fitness di iniziativa privata, l’insediamento della Croce Rossa Italiana, un nuovo di centro di aggregazione rivolto alle famiglie e il recupero della scuola Pestalozzi.

Fontivegge cambia | Family hub e co-working per riqualificare la periferia

Per avviare il risanamento dell’area sono state già convogliate in essa parte delle risorse finanziarie dell’Agenda Urbana (fondi Fesr e Fse Por Umbria). Ma i progetti da soli non bastano a ridare linfa vitale ad un quartiere oramai al centro della cronaca cittadina. Alla base del tutto deve esserci un piano di riqualifica di Fontivegge, inserito all’interno di una precisa strategia di rigenerazione dell’area già attivata. La proposta, si legge nel bando consta, in particolare, di una serie di interventi puntuali facilmente attuabili, in quanto realizzati prevalentemente su immobili pubblici e da una serie di interventi “diffusi” (videosorveglianza, pubblica illuminazione oltre a quelli di natura sociale destinati prevalentemente ai giovani) tendenti a migliorare il livello di vivibilità, di sicurezza e di decoro dell’area.

>>Fontivegge, 1.400 firme per la sicurezza del quartiere | “Studi” sull’ex scalo

Due sono gli immobili in abbandono, sia di proprietà pubblica (ex scalo merci ed ex casa cantoniera di proprietà Rfi) che di proprietà privata (edificio ex Upim posto a cavallo tra Piazza del Bacio e la stazione) che hanno interessato il progetto presentato dal Comune di Perugia. Luoghi, questi, che, anche a causa dell’impoverimenti del capitale sociale, hanno perso una identità e nella quale i cittadini non si riconoscono, lasciando spazio alla diffusione della microcriminalità. Mettere mano a queste strutture fantasma, sarà la grande scommessa di questa amministrazione. Un progetto approvato dall’amministrazione comunale nell’agosto del 2016 e che, come già detto, prevede la realizzazione di uno spazio per coworking presso il portico dell’edificio ex Upim a fontivegge per un costo stimato approssimativamente in 440mila euro. Ad offrire concretezza al progetto, oltre ai fondi stanziati per l’agenda digitale, anche il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che nel documento programmatico triennale 2017 – 2019 ha deliberato di procedere al cofinanziamento di due interventi necessari per il rilancio di Fontivegge: la riqualfica dell’ex scalo merci della stazione di Fontivegge stanziando la somma di 510mila euro e l’edificio ex Upim con il contributo di 100mila euro.

Officine Fratti, 300 mq per creativi e futuri imprenditori

Ex upim progetto comune Perugia Ex Upim. Per quanto riguarda gli interventi di recupero dell’edificio ex Upim, di proprietà di un fondo della Bnl ed il suo piano “pilotis” che è invece di proprietà comunale, oggi destinato a fermata bus. Il piano pilotis, si spiega nel progetto di palazzo dei Priori, verrà riconvertito, tramite chiusura con pareti vetrate, a spazio per la ospitare un coworking di supporto all’imprenditoria giovanile; per la sua attivazione sarà promosso un innovativo modello gestionale volto alla formazione ed alla consulenza e per facilitare la ricerca di finanziatori e l’accesso al credito. Il fondo Bnl Bnp Paribas,provvederà a proprie spese alla ristrutturazione della restante parte dell’immobile per insediarvi una importante attività di fitness.

Ex rimessa merci Fontivegge bando comune Perugia Ex scalo merci. Il coworking è correlato, sotto il profilo funzionale, con l’intervento di riuso dell’edificio “ex scalo merci” e dell’area antistante di proprietà delle Ferrovie dello Stato. In questo edificio sarà trasferita la “Biblioteca delle Nuvole”, ora a Madonna Alta, la più grande biblioteca di fumetti d’Italia, e per ospitare nuovi laboratori e spazi di incubazione per nuove imprese afferenti al mondo dei videogames, computer grafica e stopmotion. Il coworking ed i laboratori interagiranno dando vita ad un polo per l’imprenditoria giovanile, mentre lo spazio antistante l’ex scalo merci verrà riorganizzato come parcheggio pubblico, per consentire la completa pedonalizzazione della piazza Vittorio Veneto.

La scommessa. Dinamiche nuove in un modello che pone la creatività al centro del processo di rigenerazione urbana, così come è successo in via Fratti con l’inaugurazione di Officine Fratti. “Entro l’anno – assicura Fioroni in una conferenza stampa di qualche giorno fa – siamo confidenti di aprire il coworking a Fontivegge entro il 2017“. Ora la scommessa è partita.