Carabinieri, Norcia torna Compagnia e Spoleto cambia confini e comandante

Carabinieri, Norcia torna Compagnia e Spoleto cambia confini e comandante

Da lunedì a Norcia torna la Compagnia dell’Arma, arriva il capitano Trotta | Nuovo incarico per il tenente Falginella, plauso dei superiori | Novità in arrivo a Spoleto

Dopo tre anni a Norcia torna la Compagnia carabinieri, mentre quella di Spoleto rivede i suoi confini e cambia comandante. Al vertice di entrambe arrivano due giovani ufficiali.

Una decisione che era stata preannunciata nelle scorse settimane dal ministero dell’Interno, dopo che era emersa la necessità di garantire un presidio più importante in seguito all’emergenza sismica iniziata lo scorso anno e che ha visto un grandissimo impegno da parte dei militari dell’Arma della Compagnia di Spoleto ed in particolar modo della tenenza di Norcia.

Nuovi comandanti per Spoleto e Norcia

Il tenente Falginella con il comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette

A guidare la neo ricostituita Compagnia carabinieri di Norcia (che sostituisce così la Tenenza istituita nel 2014) sarà il capitano Pasqualino Trotta, 31 anni ancora da compiere, proveniente dalla Scuola Allievi Carabinieri di Roma, ove ha ricoperto l’incarico di comandante di plotone ed insegnante. Mentre il tenente Raffaele Falginella, attuale comandante della Tenenza nursina, passerà a dirigere il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Spoleto. Il tenente Falginella, arrivato a Norcia un anno fa, proprio in piena emergenza sismica dopo le prime scosse del 24 agosto, ha affrontato un anno super impegnativo in un territorio che ha subìto una radicale trasformazione soprattutto dopo il 30 ottobre. I nuovi incarichi saranno operativi a partire da lunedì 5 settembre, quando appunto formalmente sarà riattivata la Compagnia di Norcia.

Il capitano Belilli con il ministro dell’Interno Minniti a Norcia

Cambio al vertice in arrivo però anche per l’Arma di Spoleto. Nei prossimi giorni, infatti, il capitano Marco Belilli lascerà la città del Festival dopo tre anni e brillanti operazioni condotte, in primis nell’ambito del contrasto allo spaccio di droga ed alla microcriminalità, ma soprattutto dopo l’impegno profuso durante le scosse di terremoto prima di agosto e poi di fine ottobre, quindi nell’emergenza di metà gennaio, quando in prima persona aveva  anche partecipato al salvataggio di una coppia rimasta isolata in Valnerina a causa della neve e del terremoto. Al suo posto arriverà nelle prossime settimane il capitano Aniello Falco, 28 anni.

Cambiano i territori di competenza delle due Compagnie

Per le due Compagnie dell’Arma dei carabinieri cambieranno anche i territori di competenza, dopo le modifiche avvenute tre anni fa quando Norcia era divenuta Tenenza.

La Compagnia carabinieri di Spoleto manterrà la sua giurisdizione sui territori comunali di Spoleto, Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno, ma anche la media Valnerina e quindi avrà il controllo sulle stazioni di Sant’Anatolia di Narco (competente anche per Scheggino e Vallo di Nera) e Cerreto di Spoleto. Riacquisterà anche la stazione di Giano dell’Umbria, che negli ultimi anni era passata sotto la Compagnia di Todi.

La Compagnia di Norcia, invece, tornerà ad avere il Nucleo operativo e radiomobile (Norm) con personale specializzato nel pronto intervento 112 e nelle indagini di polizia giudiziaria, oltre che il controllo dei comandi stazione carabinieri di Norcia, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto.  La sede al momento rimarrà quella provvisoria nei moduli prefabbricati nella zona di viale XX Settembre.

Per Norcia più militari e mezzi, il plauso al tenente Falginella

La nuova struttura operativa di Norcia prevede un incremento organico di carabinieri e di mezzi per garantire maggiori standards di sicurezza e aumentare, al contempo, la presenza delle istituzioni dello Stato in favore della popolazione locale. Il legame del territorio con l’Arma dei carabinieri, d’altronde, è sempre stato fortissimo. La prima caserma dei carabinieri a Norcia, infatti, risale al gennaio del 1958, nella sede storica, quella adiacente a Porta Romana, nella principale via XX Settembre, struttura, come noto, danneggiata dal terremoto dello scorso anno ed attualmente inagibile. Da allora, i Carabinieri sono stati sempre presenti, operativi e vicini alle problematiche sociali della popolazione e sono rimasti anche all’indomani degli ultimi e più tragici eventi sismici, quando sono stati i primi ad accorrere nel centro di Norcia e nelle frazioni più lontane, come quella di Castelluccio, per portare soccorso. I Carabinieri, sebbene abbiano spostato i propri uffici presso i moduli abitativi provvisori a ridosso delle vecchie mura, continuano ad essere vicini alle esigenze ed alla aspettative della popolazione e da un anno pattugliano giornalmente le zone terremotate, in cui non si sono mai verificati episodi di sciacallaggio.

In occasione delle novità in arrivo, operative da lunedì, al tenente Raffaele Falginella, che si è distinto per l’impegno profuso nel corso di questo difficile anno, per la dedizione e la vicinanza che ha sempre dimostrato alla gente di Norcia ed alla amministrazione locale, è stato espresso il ringraziamento dei superiori e di tutti coloro che ne hanno potuto apprezzare le capacità.