Cani decapitati e lanciati dalla finestra, associazione denuncia il caso

Cani decapitati e lanciati dalla finestra, associazione denuncia il caso

La crudele uccisione dei 5 animali, di cui 4 cuccioli, risale all’11 settembre | Sul caso interverrà la procura che ha aperto un’inchiesta penale

Cinque cani, di cui 4 cuccioli di poco più di 10 giorni, decapitati e lanciati da una finestra. A denunciare l’episodio l’associazione animalista “Il grande sogno” di Foligno che ha sporto denuncia tramite l’avvocato Annalisa Campagnacci. Sul caso adesso interverrà la Procura di Spoleto, dove è stata aperta un’inchiesta penale (coordinata dal pm Michela Petrini) su impulso della polizia veterinaria.

Guaiti strazianti

La denuncia per maltrattamento di animali, uccisione e simulazione di reato, depositata nei giorni scorsi, racconta una storia crudele avvenuta nel centro storico di Foligno, proprio durante i giorni della Quintana. In uno dei vicoli della città, a terra sono state ritrovate le carcasse di una cagnolina e dei suoi 4 cuccioli, uno di questi decapitato. La querela parte da una segnalazione fatta da un testimone che la sera dell’11 settembre avrebbe sentito “guaiti strazianti e un forte trambusto” provenienti da un condominio. Quando il testimone ha visto un cucciolo di cane volare da una finestra dello stabile cadere a terra, dove già erano ammucchiati gli altri corpicini, ha immediatamente richiesto l’intervento dei carabinieri. A lanciare l’allarme alle forze dell’ordine anche altri vicini di casa dell’appartamento da cui provenivano i guaiti.


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Le indagini

Le indagini e la verifica dei microchip sugli animali morti, grazie anche all’intervento della polizia veterinaria che nei giorni a seguire ha effettuato anche una autopsia sulle bestiole, hanno condotto le forze dell’ordine al proprietario, che interpellato, ha dichiarato che gli animali erano scappati di casa qualche giorno prima. Secondo la dichiarazione del testimone dell’agghiacciante storia, i vicini di casa avrebbero lamentato più volte all’amministratore di condominio i comportamenti violenti del querelato. “Un uomo pericoloso e che non può essere lasciato in libertà, secondo la testimonianza, e che solo un anno fa avrebbe lanciato una stufetta dalla finestra che ha distrutto una macchina parcheggiata sulla via, fortunatamente senza danni a terzi.

Le richieste

La onlus che ha sporto denuncia, annuncia fin da ora la volontà di costituirsi nell’eventuale processo penale, chiede che il presunto responsabile venga rinviato a giudizio per reati di maltrattamento e uccisione di animali e che in via cautelare vengano prese dovute misure affinchè il soggetto non reiteri il reato, considerato che ha in custodia un altro animale, un cane di razza pitbull. Presto anche altre associazioni animaliste potrebbero seguire la stessa strada, presentando esposti analoghi. “La crudeltà con cui sono stati seviziati i poveri cuccioli e la madre, arrivando addirittura a strappare la testa di un cucciolotto di appena 10 giorni, è stata atroce e sintomatica di una personalità fortemente violenta”. L’associazione ha espresso anche delle critiche per come in un primo momento le forze dell’ordine intervenute avrebbero sottovalutato la gravità del fatto.