Bastia Umbra, paura in zona Giontella per una lite tra stranieri: infuria la polemica

Bastia Umbra, paura in zona Giontella per una lite tra stranieri: infuria la polemica

Le forze dell’ordine intervengono ma i due soggetti erano già andati via: ma sui social i cittadini – anche con toni esasperati – dicono “Basta”

Una lite tra stranieri che finisce amplificata dai social: succede a Bastia Umbra, e quello che è già un fatto grave, viene però amplificato senza controllo e con toni da film splatter su Facebook.

La lite è successa ieri pomeriggio a Bastia Umbra, zona Giontella: secondo la ricostruzione, due stranieri hanno cominciato a litigare violentemente, sicuramente c’è scappato almeno un pugno visto che di sangue per terra ce n’è, i cittadini hanno chiamato il 113 che, intervenuto sul posto, ha constatato che i due litiganti se n’erano andati e, pur se alcuni fossero scossi, tutti stavano bene.

Apocalittica la ricostruzione sui social, dove si raccontano scene da film splatter e l’indignazione fa preso a  fare di tutta l’erba un fascio, tirando in ballo “l’amministrazione che non fa nulla”, “chi dà due euro, perché se ci stanno è anche per questo”, “il governo che non mi sembra faccia chissà cosa” e compagnia cantante.  

Tra toni esasperati e qualche parolaccia e insulto, la ricostruzione parla di “due persone di colore” (non proprio in questi termini, ndr) che “si prendono a botte tra loro, lanciando sedie e a sprangate in faccia” e di ragazzi italiani che “hanno provato a dividerli” nonostante “uno di questi era almeno 2 metri e sputava sangue dalla bocca: donne anziane che andavano a fare la spesa, famiglie con figli, tutti erano atterriti da questa scena. Quindi è diventato normale andare a fare la spesa e fare assistere i propri figli a queste scene o addirittura temere per la loro vita. Qualcosa deve assolutamente cambiare e non mi sembra che il governo stia facendo chissà cosa, prendono tempo loro tanto ‘loro’, i politici  vanno in giro con la scorta …poi tu vai a fare la spesa e ti succede qualcosa è tutto normale. Bastaaaaa!”.

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