Unipg, tasse aumentano | Paura calo, scadenza iscrizioni prorogata

Unipg, tasse aumentano | Paura calo, scadenza iscrizioni prorogata

Rettore Moriconi pronto a nuove misure | L’incontro con gli studenti


share

Tra tasse aumentate e nuovi indicatori del modello ISEE, ad aleggiare su Palazzo Murena, sede del rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, è la paura del calo di iscrizioni e immatricolazioni per il prossimo anno accademico. Oltre ad aver incrementato la mole di pratiche burocratiche necessarie all’ottenimento del modello ISEE, “la riforma dell’indicatore economico – fanno sapere dall’UDU, il sindacato studentesco – ha avuto come esito gli oltre 200 esclusi dal Diritto allo Studio nella Regione Umbria e il significativo aumento delle tasse per moltissimi studenti universitari, prevalentemente a causa della maggiore incidenza della componente patrimoniale”.

Università, cambiano i parametri ISEE | “Rischio crollo iscrizioni”

Scadenza immatricolazioni prorogata – Sembra dunque una concomitanza particolare il fatto che l’Unipg abbia deciso di prorogare, da oggi, la data per la scadenza delle iscrizioni al prossimo 30 ottobre: la decisione del rettore, Franco Moriconi, è stato spiegatoda Palazzo Murena “in considerazione del notevole afflusso di studenti – spiega una nota dell’ateneo – verificatosi negli ultimi giorni al punto immatricolazioni, situato all’interno del complesso monumentale di San Pietro a Perugia“. Ogni altro termine previsto per immatricolazioni ed iscrizioni è immutato.

Gli studenti avevano denunciato il cambio dei parametri ISEE e avviato una campagna di sensibilizzazione sul tema, chiedendo di riuscire a trovare una soluzione a riguardo. Sono così riusciti a ottenere un incontro con il Rettore Moriconi, il quale si è detto aperto alla possibilità di rinegoziare le tasse per l’anno prossimo. L’Università infatti otterrà un massiccio aumento dell’introito proveniente dalla contribuzione studentesca, “un gettito in più – dicono dall’UDU – che dovrà essere utilizzato per ridurre il più possibile la pressione a carico degli studenti, divenuti più ricchi soltanto sulla carta senza aver vissuto reali aumenti di reddito. per continuare ad informare ed assistere i colleghi e per avere un momento di confronto collettivo”.

Gli studenti non si danno ancora per vinti: a livello nazionale i rappresentanti UDU stanno sollecitando un tavolo di confronto tra MIUR, Coordinamento degli Enti per il Diritto allo Studio e CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), al fine di ridefinire i parametri ISEE per l’anno prossimo. A livello locale, l’UDU Perugia ha convocato un’Assemblea studentesca per mercoledì 21 ottobre alle 17, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Lettere in Piazza Morlacchi.

©Riproduzione riservata

share

Commenti

Stampa