Una notte al museo, la Rocca Flea tra fotografia, scultura e canto - Tuttoggi

Una notte al museo, la Rocca Flea tra fotografia, scultura e canto

Redazione

Una notte al museo, la Rocca Flea tra fotografia, scultura e canto

L'appuntamento è per venerdì 4 settembre alle ore 21 | Stefano Benazzo inaugura la mostra “Luoghi di abbandono”
Mer, 02/09/2015 - 14:08

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Venerdì 4 settembre, alle ore 21, la suggestiva atmosfera della Rocca Flea, farà da sfondo ad una particolare e curiosa iniziativa promossa dal Comune di Gualdo Tadino e con il patrocinio del Lions Club.

Per il ciclo “Notte al museo” la Rocca Flea aprirà le porte a tutti gli amanti dell’arte e del bel canto. Sarà infatti inaugurata, per l’occasione, la mostra personale del maestro Stefano Benazzo, dal titolo “Luoghi di abbandono”, a cura di Catia Monacelli, mentre in apertura si esibirà la soprano Chiara Fidati, trasportando gli ascoltatori nell’aria di Vincenzo Bellini “Malinconia ninfa gentile”. Al termine sarà possibile visitare con ingresso libero le storiche collezioni del museo.

L’artista Stefano Benazzo vive oggi in Umbria, diplomatico per 40 anni – gli è stato conferito il titolo di Ambasciatore d’Italia -, è artista eclettico: fotografo, scultore, modellista architettonico e navale. Dal 2012 ha esposto in più di 12 personali, e partecipato a 30 collettive in vari Paesi con molteplici discipline artistiche. I suoi cataloghi, l’inserimento nei più prestigiosi annuari nazionali e numerosi articoli pubblicati su quotidiani, mensili e riviste del settore mettono in risalto la sua capacità di interpretare e scolpire la natura.

Una mostra multidisciplinare quella che si svolge alla Rocca Flea: da una parte la fotografia, con la sequenza di relitti del mare, imbarcazioni naufragate e consumate dal tempo, che diventano simboli di sofferenza e di paura, che testimoniano la compassione dell’artista verso coloro che hanno vissuto quei momenti. I relitti – ormai parte della natura – sono in realtà dissonanti da essa: rappresentano la rottura di sequenze preordinate, e portano con sé la memoria di coloro che non figurano nei testi di storia. Dall’altra la serie di sculture che attingono dalla natura e che, in un certo senso, lì fanno ritorno, per essere state concepite quali totem per l’umanità, con un forte taglio concettuale e trascendentale. Infine, un prezioso modellino di Castel del Monte, che costituisce un omaggio dell’artista alla splendida fortezza che lo ospita.

Interverranno alla manifestazione per i saluti il primo cittadino Massimiliano Presciutti ed il Presidente del Lions Club Gualdo-Nocera Umbra Gianmarco Fanelli. Sarà possibile visitare la mostra tutto il mese di settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. La segreteria organizzativa è a disposizione per ulteriori informazioni: 0759142445, info@roccaflea.com.

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