Ucciso un solo cinghiale vicino all'ospedale, gli altri messi in fuga prima della battuta

Ucciso un solo cinghiale vicino all’ospedale, gli altri messi in fuga prima della battuta

Massimo Sbardella

Ucciso un solo cinghiale vicino all’ospedale, gli altri messi in fuga prima della battuta

Lun, 04/04/2022 - 19:21

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A Spoleto si è svolta l'attività di contenimento come da delibera del sindaco, nonostante la diffida degli animalisti | Ma i cacciatori dovranno tornare

Alla fine è stato abbattuto un solo cinghiale, vicino all’ospedale di Spoleto, al termine della battuta di contenimento effettuata da 15 cacciatori come da ordinanza del sindaco Sisti. Qualcuno, infatti, domenica notte e nella mattinata di lunedì ha provocato rumori – sembra usando petardi, secondo il racconto di alcuni testimoni – per spaventare gli animali avvistati in zona, una quindicina, e metterli in fuga (nella foto, fatta questa mattina, lunedì, alle 7.30)

Con il risultato che la squadra dovrà tornare nuovamente per l’operazione di contenimento.

Per quella che si è svolta questo pomeriggio – lunedì – erano stati effettuati numerosi sopralluoghi. Nella zona di Collerisana e Montepincio, infatti, da tempo è stata segnalata la presenza di cinghiali che scendono anche in viale Martiri della Resistenza, nella zona dell’ospedale e anche nei pressi del parcheggio della Spoletosfera, all’ingresso sud della città.

Come da delibera del sindaco – quella contro la quale gli animalisti avevano inviato una diffida, come a Orvieto – 15 cacciatori, guidati dal caposquadra Federico Franchi, costantemente in collegamento con il presidente dell’Atc 2 Luciano Calabresi, hanno operato nella zona messa in sicurezza dagli uomini della protezione civile, della polizia locale, carabinieri in congedo, carabinieri e forestali, polizia di Stato. Per la Regione era presente Luca Convito. Presente anche un’autoambulanza.

cinghiale spoleto

Una battuta di contenimento che si è svolta in una zona resa sicura, secondo la procedura prevista quando l’attività di caccia avviene nei pressi di strade e aree abitate. Ma il bottino è stato, come detto, magro: abbattuto un solo cinghiale dei quindici esemplari che erano stati avvistati. L’animale è stato donato in beneficenza alla Caritas diocesana.

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