TEATRO DEI RIUNITI DI UMBERTIDE, AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE DI PROSA - Tuttoggi

TEATRO DEI RIUNITI DI UMBERTIDE, AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE DI PROSA

Redazione

TEATRO DEI RIUNITI DI UMBERTIDE, AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE DI PROSA

Mer, 07/11/2007 - 07:12

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Da domani 8 novembre prende il via la campagna abbonamenti per la Stagione di Prosa del Teatro dei Riuniti di Umbertide.

L'inaugurazione, prevista per venerdì 23 novembre, è affidata a un divertente e irresistibile spettacolo tratto dal libro “Sorelle Materassi” di Aldo Palazzeschi, “Grogrè”, una storia raccontata e vissuta da un inteso Marco Zannoni che dà vita e voce a più personaggi che si avvicendano in una Firenze passata, fatta di strade lastricate in pietra, cespugli di rose e fronde di lillà.

Martedì 4 dicembre Lello Arena è il protagonista di “Lascio alle mie donne”, una commedia brillante di Diego Fabbri dal gioco delle parti particolarmente raffinato, in cui le due donne (moglie e amante) dell'avvocato Renato Severini, nel momento dell'eredità scoprono di doversi frequentare almeno un'ora al giorno per poter entrare in possesso dei beni del defunto.

Sabato 19 gennaio gli abbonati si trasferiranno al Teatro Morlacchi di Perugia per assistere alla produzione del Teatro Stabile dell'Umbria “Moby Dick” per la regia di Antonio Latella, uno spettacolo di particolare interesse e fascino, tratto dall'avvincente romanzo di Herman Melville. Nei panni del protagonista un grande mattatore della scena, un uomo che da sempre incarna il mito del primo attore, Giorgio Albertazzi insieme a una numerosa e affiatata compagnia di attori.

Domenica 27 gennaio è la volta di un'altra produzione di successo dello Stabile Umbro, “Le lacrime amare di Petra Von Kant” di Rainer Werner Fassbinder. Si tratta della messinscena di un testo estremamente attuale, di particolare interesse e fascino, in cui Fassbinder, figura fondamentale del rinnovamento culturale del dopoguerra tedesco ed europeo, opera un'analisi lucida e disincantata dell'amore nella nostra società. Protagonista dello spettacolo è Laura Marinoni (nella foto), che proprio per questa interpretazione si è aggiudicata il premio Eleonora Duse.

Lunedì 11 febbraio va in scena “L'istruttoria”, per la regia di Ninni Bruschetta, la storia degli atti del processo sulla morte di Giuseppe Fava, assassinato davanti all'ingresso del Teatro Stabile di Catania il 5 gennaio 1984. Duecentotrentaquattro udienze, duecentosessanta testi ascoltati, seimila pagine di verbali… Uno spettacolo per narrare tutta la ferocia della mafia, l'oltraggio irrisolto della sua violenza, la viltà dei complici. E soprattutto la rabbia dei sopravvissuti.

Sabato 16 febbraio è prevista un'altra trasferta al Morlacchi di Perugia per apprezzare Alessandro Gassman in “La parola ai giurati”, opera di Reginald Rose, resa celebre dalla trasposizione cinematografica firmata con grande maestria da Sidney Lumet e interpretata in modo indimenticabile da Henry Fonda. Esempio straordinario di denuncia dei meccanismi del sistema giudiziario americano, questo appassionante e attuale dramma narra la vicenda di dodici membri di una giuria popolare che devono decidere sull'opportunità di condannare o meno a morte un giovane portoricano sospettato di omicidio, ponendo così a ognuno di noi molte domande sulla capacità di giudicare e sui condizionamenti cui possiamo essere sottoposti.

Domenica 2 marzo Maurizio Micheli è il protagonista de “Il contrabbasso” di Patrick Süskind, un brillante, maniacale, assurdo, teatralissimo testo, che prende le forme di una confessione nevrotica condita dalle descrizioni delle gerarchie orchestrali, dei rapporti tra gli strumenti musicali in continua competizione tra di loro per eseguire il famoso Quintetto della trota di Schubert. Con Il contrabbasso si ride, con un retrogusto amaro, che spinge a meditare sulla sorte dell'uomo di oggi, smarrito e confuso in un mondo sovraffollato e caotico, incapace di gridare il proprio dolore e la propria infelicità.

Venerdì 14 marzo la Stagione si chiude con “Separazione” di Tom Kempinski, uno dei testi più rappresentati nei teatri londinesi e newyorkesi, un'originalissima e divertente storia interpretata da Mario Zucca e Marina Thovez.Per informazioni sugli abbonamenti ci si può rivolgere al Botteghino del Teatro dei Riuniti 075/9412697.


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