STRADA STATALE 77: A FOLIGNO LA RIUNIONE DEL TAVOLO TECNICO PER MONITORARE LA SITUAZIONE DELLA REALIZZAZIONE

STRADA STATALE 77: A FOLIGNO LA RIUNIONE DEL TAVOLO TECNICO PER MONITORARE LA SITUAZIONE DELLA REALIZZAZIONE

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La necessità di una più attenta pulizia delle strade, l’abbattimento delle polveri, l’attenzione alle falde acquifere sono stati i temi al centro dell’incontro sulla situazione dei cantieri della strada statale 77, che si è svolto ieri mattina a Foligno. Vi hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori Joseph Flagiello e Salvatore Stella, i rappresentanti della Quadrilatero – la società che appalta i lavori – e dell’Arpa, i consiglieri comunali Omero Savina (Pd), Ivano Bruschi (Sel) e Consalvo Pichelli (Pdl). Si tratta di un tavolo tecnico che si tiene periodicamente per monitorare la situazione durante la realizzazione delle opere che riguardano la nuova via di comunicazione.
L’assessore Flagiello ha detto che “questo è il luogo dove chiedere informazioni e chiarire i problemi per dare notizie corrette ai cittadini relativamente ad un’opera che ha un’importanza straordinaria per il territorio. Nel tempo verranno promosse assemblee  pubbliche a Colfiorito (a maggio, settembre e gennaio) con lo scopo di informare sullo stato delle opere e sulla situazione ambientale anche con i risultati delle analisi forniti dall’Arpa”.
Andrea Simonini, per Quadrilatero, ha affermato che l’impegno della società è quello di “far rispettare il contratto con le imprese affinché i lavori vengano rispettati nei tempi e compiere il monitoraggio ambientale. I controlli ci sono e vanno bene. Ci siamo strutturati per gestire le emergenze, che conosciamo, ma che stiamo gestendo”. Simonini ha inoltre ricordato il problema “molto sentito dalla popolazione della pulizia delle strade e delle polveri. Più importante è quello idrogeologico: nel periodo invernale sono state intercettate falde acquifere, anche per le piogge. E’ stato però un caso eccezionale e non ci preoccupa”. E’ stato sottolineato, inoltre, che dovranno essere piantate nuove alberature al posto di quelle abbattute per la realizzazione delle opere. L’assessore Stella ha detto che “occorre ridurre al minimo i disagi” ponendo l’accento sul fatto che “c’è disattenzione sulla pulizia delle strade, all’uscita dai cantieri. Bisogna inoltre abbattere le polveri (a Ponte Santa Lucia, Leggiana, Scopoli) e ovviare al deterioramento delle strade (a Belfiore, Pale, La Franca)”.
Savina ha espresso “preoccupazione” per le falde acquifere. “Nonostante i rilievi – ha osservato – il rischio di intercettare le falde è alto e mette a rischio il Menotre”. Bruschi ha evidenziato la necessità di “creare momenti di partecipazione con cittadini e associazioni ambientaliste” mentre Pichelli ha ricordato che “sono 40 anni che lotto per avere questa strada: è fondamentale. Se fosse possibile, la commissione consiliare dovrebbe visitare i luoghi”. Nel corso della riunione sono stati affrontati anche i problemi legati all’incidenza dei carichi dei mezzi impiegati ma anche alla loro velocità (può avere conseguenze sulla stabilità delle strade). Si è parlato anche delle  autorizzazioni per lo stoccaggio dei materiali.

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