Sr 257 “Apecchiese”, al via lavori per manutenzione straordinaria | Oltre 500 mila euro per tratto umbro

Sr 257 “Apecchiese”, al via lavori per manutenzione straordinaria | Oltre 500 mila euro per tratto umbro

Il presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta e l’assessore regionale Chianella hanno dato questa mattina l’annuncio dell’apertura del cantiere per mercoledì 15 maggio

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La Strada Regionale 257 “Apecchiese” interessata da interventi di manutenzione straordinaria. Mercoledì 15 maggio prenderanno il via, infatti, gli attesi lavori – che si protrarranno fino agli inizi di giugno – consistenti nel ripristino e adeguamento dei piani viabili a tratti saltuari, dal km 2+600 al km 19+935 per complessivi metri lineari 6.715. La spesa complessiva è di 500 mila euro, di cui 300 mila finanziati da Anas e i rimanenti 200 mila dalla Regione Umbria.

A darne l’annuncio alla stampa questa mattina (lunedì 13 maggio), nei pressi del cantiere in allestimento, il presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta, affiancato dall’assessore regionale ai Trasporti e Viabilità dell’Umbria Giuseppe Chianella, dai consiglieri provinciali Letizia Michelini, Andrea Lignani Marchesani e Marcello Rigucci, con l’assessore comunale Massimo Massetti, il sindaco di Apecchio Vittorio Nicolucci, i dirigenti dell’ente Andrea Rapicetta, Giovanni Solinas e tecnici del comprensorio 1, il responsabile Fabrizio Marinelli e il geometra Simone Bettoni.

L’intervento prevede il risanamento del sottofondo stradale, l’esecuzione del manto di usura tramite conglomerato bituminoso tipo “tappetino” e l’esecuzione della segnaletica orizzontale sui tratti ripristinati. Questi lavori sono rivolti non solo a ricostituire le condizioni di funzionalità della strada, ma anche ad un sensibile miglioramento delle caratteristiche della piattaforma stradale, con aumento della sicurezza della circolazione rispetto all’attuale situazione ammalorata. Inoltre, relativamente alla regolarità superficiale della pavimentazione stradale, in molti casi, la realizzazione della nuova piattaforma consente, oltre all’eliminazione di ondulazioni, ormaie e irregolarità localizzate del piano viabile, anche la risagomatura del piano stesso, con variazione delle pendenze sia longitudinali che trasversali, con ovvi vantaggi e miglioramenti (smaltimento delle acque meteoriche, tenuta di strada), in particolare nei tratti in curva.

La necessità di intervenire su questa importante via di comunicazione si è resa necessaria a seguito di eventi meteorologici avversi che hanno creato e accentuato alcune problematiche già evidenti, ma che sono diventate particolarmente critiche per la mole di utenza che la strada deve sostenere. Ad aggravare la situazione, lungo la SS 73 bis di “Bocca Trabaria”, asse primario di collegamento Umbria-Marche, si è poi verificato il recente dissesto di versante in prossimità del km. 16+550, con la conseguente chiusura della strada e dirottamento del traffico leggero e soprattutto pesante proprio sulla Sr 257 “Apecchiese”, che si estende sul territorio di competenza del Comprensorio numero 1 di Trestina per quasi 18 km complessivi, ricadenti interamente nel Comune di Città di Castello.

Dopo diversi anni – ha dichiarato Bacchetta ringraziando i prefetti di Perugia Raffaele Cannizzaro e Claudio Sgaraglia per l’attenzione dimostrata in periodi diversi – si torna finalmente ad effettuare un intervento importante di oltre 500mila euro per la messa in sicurezza della Sr 257 Apecchiese, la strada verso il “mare” cara ai tifernati e non solo, frequentata soprattutto nei periodi estivi anche da appassionati delle due ruote, strategica per i collegamenti dall’Altotevere verso le Marche. Questo lavoro è frutto di una intensa iniziativa sinergica fra Regione Umbria, Anas, Provincia di Perugia compiuta anche dagli enti locali (umbri e marchigiani con i prima linea i comuni di Apecchio, Piobbico e Fano) in particolare dal Comune di Città di Castello, affinchè si ponesse finalmente mano ad una questione particolarmente annosa della nostra viabilità”.

Questi lavori costituiscono un investimento consistente che riguarda un’infrastruttura strategica per il territorio anche dal punto di vista paesaggistico – ha detto Chianella -. L’importanza di questa via di comunicazione l’abbiamo sperimentata in occasione della chiusura di Bocca Trabaria. Con la Regione Marche, i Comuni di Apecchio e Città di Castello avevamo chiesto di poter trasferire questa via di comunicazione in capo all’Anas già dal 2017 ma ancora la questione è aperta”.

La strada regionale numero 257 “Apecchiese”, è l’arteria di collegamento interregionale umbro-marchigiana di circa 52 chilometri, da Città di Castello ad Acqualagna, passando per Apecchio e Piobbico. Rimane classificata come Strada Regionale nel tratto marchigiano (circa 32 chilometri): i restanti 20 chilometri circa sul versante umbro ed in particolare sul territorio di Città di Castello sono di competenza regionale ma gestione provinciale.

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