Spoleto punta sul tennis internazionale | Maxi restyling per il Circolo di via dei Cappuccini

Spoleto punta sul tennis internazionale | Maxi restyling per il Circolo di via dei Cappuccini

Entro l’estate 2020 al Circolo tennis Spoleto 1971 ci saranno 5 campi da tennis, una piscina, spa, campo da calcetto e bar ristorante | Ma si pensa già ad ulteriori strutture

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Gli spoletini investono su Spoleto per dare nuovo sviluppo alla città ed in particolare al centro storico. C’è molto di più che un semplice intervento di riqualificazione nel project financing da circa 2 milioni di euro che interessa il Circolo tennis Spoleto 1971, gli storici impianti sportivi di via dei Cappuccini.

Il progetto è stato avviato quasi 3 anni fa dal consorzio Cosis presieduto da Fabio Zaffini e dal Tennis club 2 Valli guidato da Marco Trippetti – che gestiranno l’impianto comunale per i prossimi 30 anni – ed ora i lavori sono pronti a partire.

“Siamo alla fase finale, abbiamo depositato il progetto esecutivo al Comune di Spoleto ed entro il 23 giugno dovremmo avere il parere favorevole, poi servirà un atto di Giunta e quindi potremo dare avvio ai lavori, speriamo a inizio luglio” ha spiegato Zaffini, affiancato dall’assessore all’urbanistica Francesco Flavoni, dal consigliere comunale delegato allo sport Massimiliano Montesi, da Anna Caselli e Roberto Santilli per il tennis club e dagli architetti Riccardo Rosati e Massimiliano Fabiani.

Numerosi i ringraziamenti che Fabio Zaffini ha tenuto a fare: “ai consorziati, le famiglie Alberetti, Natali, Zaffini e Carlini, che insieme a me hanno deciso di affrontare questa avventura”, “a Fabrizio Cardarelli che allora era sindaco di Spoleto ed all’attuale Giunta, sempre stata disponibile al massimo per velocizzare il progetto, e alla dirigente Stefania Nichinonni, che ha seguito il nascere di questo progetto” ed ovviamente ai vari tecnici che hanno seguito il progetto.

Il cronoprogramma dei lavori prevede l’avvio a luglio degli interventi sui primi due campi, con il primo blocco spogliatoi, con l’ultimazione entro metà settembre, per poter dare a inizio inverno la prima copertura ai campi. Poi si interverrà parte più a monte, con altri due campi da tennis e l’altro blocco spogliatoi e la spa, per ultimare tutto entro dicembre. Infine sarà interessata la zona che interesserà il campo da calcetto, la nuova piscina ed un altro campo da tennis. Il tutto senza mai fermare l’attività del Circolo tennis, con gli interventi che proprio per questo saranno fatti a step e l’area di cantiere ben delimitata per consentire la sicurezza di tutto il resto. L’obiettivo è quello di terminare tutti i lavori a marzo 2020, per inaugurare ufficialmente i nuovi impianti tra maggio e giugno del prossimo anno. Dei campi da tennis, 3 saranno internazionali, con la possibilità di averne anche un quarto. A loro servizio ci saranno tribune mobili per un totale di 800 posti.

Ma i promotori del project financing già guardano avanti ed hanno in mente delle migliorie per rendere ancora più interessante l’impianto. Come un possibile ampliamento, rispetto a quanto previsto nel progetto, della piscina, in modo che sia semiolimpionica, ma anche la possibilità di sviluppare il paddle e il beach tennis. Tutte ipotesi ancora al vaglio comunque.

“Puntiamo a creare una vera e propria cittadella dello sport” ha sottolineato Fabio Zaffini, che a regime pensa che nella struttura potrebbero trovare lavoro tra le 15 e le 20 persone. “E’ importante per noi pensare che questo sia un punto di aggregazione, sviluppo e turismo, di partenza di tante situazioni per la città. Tipi di investimenti di questo genere si sono possono fare per altre strutture, – è stato il suo auspicio – anche se il periodo economico non è facile”.

 “Siamo veramente felici per questo progetto, – ha spiegato la vicepresidente del Tennis club 2 Valli Anna Caselli – questo è un circolo storico che aveva bisogno di questo restyling, siamo riusciti insieme  a realizzare questo importante progetto, finalmente ci voleva per questa città un punto di aggregazione per giovani e meno giovani, agonisti e non, e speriamo che diventi un volano per la città. Il tennis – ha ricordato – ha già tanti appassionati, ma con una struttura così riusciremo a portarlo a livello più alti e l’obiettivo è anche quello di organizzare tornei di una certa rilevanza”.

Grande la soddisfazione anche da parte del Comune di Spoleto. Con l’assessore all’urbanistica Flavoni che ha osservato come “grazie a questo centro di eccellenza per la città, si permetterà un suo sviluppo a livello sportivo: questo è ciò che vogliamo anche come Amministrazione”. E Flavoni ha sottolineato anche l’importanza di un intervento che parte da spoletini:  “è la città che si è alzata ed ha presentato un progetto di valore e rilevanza”. Quindi ha ricordato come il progetto era stato avviato dalla passata amministrazione, “era in fase già quasi conclusiva quando ci siamo insediati, siamo intervenuti per velocizzare alcune situazioni di impasse. Siamo sempre a favore di chi fa, se cose sono fatte a interesse della città ed ovviamente anche di chi investe, speriamo che questo progetto – ha concluso – dia nuova linfa al centro storico”.

Contento anche il consigliere delegato Massimiliano Montesi: “Non vedo l’ora di poter tornare ad organizzare eventi sportivi insieme all’ufficio sport come era un tempo in questo circolo tennis. È un segnale di voler ripartire per lo sport”.

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