Spoleto, insediato il nuovo presidente del Tribunale | Foto e video - Tuttoggi

Spoleto, insediato il nuovo presidente del Tribunale | Foto e video

Sara Fratepietro

Spoleto, insediato il nuovo presidente del Tribunale | Foto e video

La cerimonia di insediamento del giudice Silvio Magrini Alunno: "Se c'è collaborazione si fanno cose impensabili"
Dom, 16/09/2018 - 09:43

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Il Tribunale di Spoleto ha un nuovo presidente, il dottor Silvio Magrini Alunno, proveniente dalla Corte d’appello di Perugia. L’insediamento del nuovo vertice del palazzo di giustizia si è tenuto in settimana, alla presenza di magistrati, avvocati e rappresentanti istituzionali. A passargli il testimone è stato il presidente facente funzioni, il giudice Roberto Laudenzi, affiancato dai giudici Simone Salcerini e Luciano Padula e dal procuratore capo di Spoleto Alessandro Cannevale.

Emozionato il neo presidente, 64anni, tifernate, che ha potuto contare della presenza alla cerimonia del sindaco e magistrato di Cassazione Umberto De Augustinis, accompagnato dalla consorte (che ha preceduto Magrini Alunno nell’incarico), la dottoressa Emilia Bellina, e della senatrice avvocato Donatella Tesei.

Diversi gli interventi che si sono susseguiti, da quello del procuratore Cannevale all’avvocato Guido Bacino per conto dell’Ordine dei giornalisti fino all’avvocato Domenico Benedetti Valentini (come membro del consiglio giudiziario distrettuale), passando per i rappresentanti di Camera penale (Pietro Morichelli), Camera civile (Marco Bellingacci) e Aiga (Rossano Ponti). Filo conduttore la necessità di una maggiore efficienza della giustizia, che passa soprattutto attraverso la nota questione della carenza di organico del personale amministrativo.

“Se me l’avessero 20 anni non ci avrei mai creduto che mi sarei trovato qui oggi a portare il saluto della città” ha esordito De Augustinis, che conosce il neo presidente del Tribunale da lungo tempo. “Silvio – ha detto il sindaco – è un eccellente giurista, un’ottima persona, di grande dirittura morale”. Ha quindi ricordato come tutto il problema della ricostruzione passerà per il palazzo di giustizia, “il tribunale di Spoleto è un importantissimo presidio di legalità, è uno snodo anche storicamente significativo, ora esiste una prima ombra sulla quale occorre prendere posizione, che rischia di spostare a Perugia le competenze in materia fallimentare e quindi depotenzierà i tribunali non capoluogo di provincia come questo“.

“Hai un’eredita pesante, quella di Emilia Bellina, – ha detto invece al presidente il procuratore Cannevale, suo amico sin dai tempi dell’università – ma sono sicuro che non farai rimpiangere nessuno, perché sarai sempre all’altezza della situazione, so che metti serietà ed impegno in quello che fai”. 


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Ad illustrare le problematiche degli uffici giudiziari spoletini è stato l’avvocato Bacino: “La sua capacità di giurista ora deve coniugarsi con la capacità organizzativa, questa è un ufficio che va organizzato. Ci sono delle difficoltà di gestione, in quanto questo tribunale con la riforma del 2012 ha visto ampliato il bacino d’utenza a 220.000 cittadini, che però è stato poco considerato dai vertici governativi. Gli organici della magistratura sono stati clamorosamente sottostimati. Per lei, signor presidente, credo che sarà una sfida. Non sto qui ad elencare le problematiche, ma delle cose le voglio dire: c’è un’emergenza di riordino e di implementazione del personale amministrativo, perché la giustizia senza di esso non va, è inutile che i giudici si affannino a depositare nei termini sentenze quando il loro lavoro viene frustrato da pubblicazioni dopo mesi. Un altro augurio è che le nostre porte del consiglio dell’Ordine rimangano aperte e comunicanti”.

A sottolineare il delicato compito che spetta al dottor Magrini Alunno è stato l’avvocato Domenico Benedetti Valentini: “Si trova a gestire un passaggio di una straordinaria delicatezza istituzionale per questo territorio. Oggi la sede giudiziaria di Spoleto è un tribunale equivalente a quello di Terni, ed è la garanzia dell’intero distretto giudiziario umbro. Nessuno ignora che senza tre tribunali efficienti, un piccolo distretto come quello della Corte d’appello di Perugia non avrebbe alcuna possibilità di sopravvivenza“.

Da parte del neo presidente, invece, pur ammettendo di non conoscere bene la situazione del tribunale di Spoleto, è arrivato l’impegno a raggiungere una maggiore efficienza della giustizia, ricercando anche più collaborazione con gli avvocati. “Ho lavorato per 30 anni quasi esclusivamente in Umbria, lavorando un po’ in tutti gli uffici, spero che questo mi sia utile vista anche l’assenza di un dirigente amministrativo” ha detto Silvio Magrini Alunno. “Tutti gli uffici giudiziari hanno delle problematiche, ma ho visto che se c’è collaborazione, anche verso l’esterno, si fanno tante cose che in prima battuta sembrerebbero impensabili“. 

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