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Spoleto Credito e servizi, ok al concordato preventivo

Redazione

Spoleto Credito e servizi, ok al concordato preventivo

Adunanza dei creditori a settembre, per i chirografari previsto il pagamento del 40,55%
Sab, 30/04/2016 - 11:32

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Spoleto Credito e servizi, ok al concordato preventivo

Via libera al concordato preventivo in continuità per la Spoleto Credito e servizi. Il Tribunale di Spoleto ha infatti dichiarato aperta la procedura concordataria per la società guidata da Massimo Marcucci ed annunciata l’estate scorsa (qui l’articolo). Ad occuparsi delle procedure è il giudice Roberto Laudenzi, mentre il commissario giudiziale incaricato (nominato giù a luglio dello scorso anno) è il dottor Eros Faina. L’adunanza dei creditori è fissata al 19 settembre 2016 alle 9,30.

La proposta – viene specificato inoltre nell’avviso pubblico – prevede la cessione dei beni della società nonché l’esercizio in continuità dell’ attività di impresa nel quinquennio di prevista esecuzione del concordato, con il soddisfacimento integrale dei creditori ipotecari e privilegiati, nonché il pagamento dei creditori chirografari nella misura percentuale del 40,55%. Ai fini della formazione delle maggioranze deliberative concordatarie i creditori sono invitati a precisare l’ammontare del credito maturato alla data di deposito del ricorso per ammissione alla procedura di Concordato Preventivo, specificando e documentando le eventuali cause di privilegio, al seguente indirizzo cpscs@pec.it”.

La scelta attinge alla constatazione – aveva spiegato il presidente Massimo Marcucci durante una conferenza stampa a luglio scorso – che la società versa in stato di crisi ed è ispirata a perseguire il massimo grado di tutela degli interessi dei creditori in un contesto adatto a favorire il risanamento della cooperativa. Questo percorso tende a colmare i disquilibri economici patrimoniali che si sono determinati nelle passate gestioni e a garantire la sopravvivenza di una istituzione fortemente radicata nel nostro territorio e vocata alla tutela degli interessi dei soci“. Le richieste dei creditori, quindi, grazie all’istanza – accolta – di concordato in continuità sono state bloccate, dando quindi una boccata di ossigeno alla società cooperativa che un tempo deteneva il pacchetto di maggioranza della Banca popolare di Spoleto. Grazie al piano presentato, la Scs ha ora l’obiettivo di rimettere in sesto i suoi conti.


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