Spoleto, bilancio più che positivo per la Stagione di Prosa 2014-2015 - Tuttoggi

Spoleto, bilancio più che positivo per la Stagione di Prosa 2014-2015

Redazione

Spoleto, bilancio più che positivo per la Stagione di Prosa 2014-2015

In media 427 spettatori a rappresentazione (+34%)/ Numeri ancora più positivi per gli abbonati (2013-14, n° 146) che sono stati 288 (+97%)
Ven, 03/04/2015 - 14:06

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Spoleto, bilancio più che positivo per la Stagione di Prosa 2014-2015

Numeri record per la stagione 2014-2015 della Stagione di Prosa al Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” di Spoleto. Sia in termini di spettatori che di nuovi abbonati. Se la media a spettacolo per la stagione 2013-2014 è stata di 318 spettatori, il cartellone 2014-2015 ha avuto in media 427 spettatori a rappresentazione, un incremento del 34%. Numeri ancora più positivi per gli abbonati, fermi nel 2013-14 a 146, e che invece nella stagione attuale sono stati 288, un incremento del 97%.

Nel complesso i sei spettacoli della stagione 2014-2015 – “L’ispettore generale” di Nikolaj Vasil’evic Gogol’, “Uomo e Galantuomo” di Eduardo De Filippo, “Sinfonia d’Autunno” di Ingmar Bergman con Anna Maria Guarnieri,  il balletto della Pasiones Company “Gauchos”, “7 Minuti” uno spettacolo diretto da Alessandro Gassmann con Ottavia Piccolo e infine il “Decamerone – Vizi, Virtù, Passioni”, liberamente tratto dal Decamerone di Boccaccio con Stefano Accorsi – hanno attirato 2559 spettatori (1482 abbonati e 1077 biglietti).

Per quanto riguarda i singoli spettacoli il più visto è stato il “Decamerone” con Stefano Accorsi che ha praticamente riempito con 691 presenze i posti del Teatro Nuovo. Buoni risultati anche per lo spettacolo con Ottavia Piccolo con 438 spettatori. La media a spettacolo è stata di 427 spettatori (180 i biglietti e 247 gli abbonati i numeri riferiti alla media a spettacolo).

Successo ha fatto registrare anche il progetto di mediazione teatrale “Viaggio dello spettatore: prima e dopo la visione” che si è tenuto presso la Biblioteca Comunale e i cui i mediatori si sono formati grazie ad un corso organizzato dal Festival dei 2 mondi lo scorso anno. Grazie alla presenza di attori e registi, protagonisti della stagione di prosa, il pubblico ha avuto la possibilità di scoprire dal di dentro la messa in scena di uno spettacolo.  L’obiettivo era quello di formare una comunità di spettatori che si preparano, grazie a tecniche di stimolo e di riflessione originali, alla visione dello spettacolo, attraverso una serie di appuntamenti con la viva voce di chi di quegli spettacoli è stato protagonista.

Nel frattempo la Fondazione Festival sta lavorando ad un progetto che prevede speciali biglietti riservati agli abbonati della stagione di Prosa per l’accesso agevolato ad alcuni spettacoli del programma del 58 Festival dei Due Mondi.

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