Emilio Greco (Catania, 1913 – Roma 1995) è uno dei più stimati artisti del novecento italiano. Negli anni ottanta dona al Comune di Spello (da cui riceve la cittadinanza onoraria) una collezione di opere grafiche e alcune interessanti sculture in gesso e metallo.
Ottiene una grandissima popolarità con il Monumento a Pinocchio (1956) per il paese di Collodi. Poetico il suo ciclo delle Grandi bagnanti e i suoi ritratti di giovani donne.
È anche autore del Monumento a Papa Giovanni in San Pietro e delle Porte del Duomo di Orvieto (1970). Nel 1974 il museo all'aria aperta di Hakone gli dedica una zona permanente chiamata “Greco Garden”. Il Museo dell'Ermitage di Leningrado e il Museo Puškin di Mosca gli hanno dedicato una sala permanente di sculture e opere grafiche. A Catania, il Museo Emilio Greco offre una collezione di numerose litografie e acqueforti.
• Nel 1983 Greco espone come protagonista di Incontri per le strade nell'agosto spellano;• Il 5 ottobre 1985 Emilio Greco riceve dal Consiglio Comunale di Spello la Cittadinanza Onoraria;• Nel 1989 Emilio Greco dona alla città di Spello una cospicua collezione d'arte che viene acquisita al patrimonio comunale. La Collezione di Spello si compone di 33 opere tra litografie, acqueforti e disegni e 6 sculture di terracotta, gesso dipinto, bronzi e resine.
Particolare menzione alla scultura “Accoccolata”, calco in gesso dipinto del 1971, alto oltre 1m. Dal 1989 al 1997 la collezione Greco è stata esposta nelle Sale al piano primo del Palazzo Comunale.Con il sisma del 1997 la collezione è stata riposta in deposito per lavori di ristrutturazione del Palazzo.Spello nel 2008, nell'ambito della 29° edizione di Incontri per le Strade, consacra l'arte del Maestro con un nuovo allestimento della “Collezione permanente Emilio Greco”, nelle sale espositive del secondo piano del Palazzo Comunale in Piazza della Repubblica.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'ufficio Cultura del comune di Spello al seguente numero telefonico: 0742/30.00.34-39