San Costanzo, Perugia celebra il patrono con torcolo, fiera e Luminaria - Tuttoggi

San Costanzo, Perugia celebra il patrono con torcolo, fiera e Luminaria

Redazione

San Costanzo, Perugia celebra il patrono con torcolo, fiera e Luminaria

Romizi, "invito ad essere una comunità coesa e solidale" | Bassetti celebra la messa in Cattedrale
Ven, 29/01/2016 - 16:47

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Con la tradizionale Luminaria, Perugia ha inaugurato ufficialmente, ieri pomeriggio, i festeggiamenti per San Costanzo, suo patrono. A dare il via, di fronte a Palazzo dei Priori, le parole del banditore, che ha letto la grida con l’editto del Comune di indizione della luminaria di San Costanzo e la successiva benedizione da parte del Cardinale Bassetti del fuoco del braciere, con cui sono state poi accese tutte le fiaccole.

Sette secoli fa – era l’11 dicembre 1310 – i nove Priori delle arti del Comune di Perugia istituirono questa celebrazione festosa, civile e religiosa insieme, detta “il lume” o la “luminaria” o il “luminare maggiore” con cui si intendeva invocare il martire Costanzo per la salvaguardia e l’accrescimento della pace e della tranquillità del popolo di Perugia. Alla manifestazione dovevano partecipare obbligatoriamente i maggiorenti della città, “recando in mano dei lumi”: i priori delle arti, il podestà, il capitano, i consoli della Mercanzia e gli auditori del Cambio, gli artigiani di tutte le corporazioni, ed anche il Vescovo con tutto il clero, oltre al popolo di tutti i borghi.

Oggi come allora, alla Luminaria erano presenti il Sindaco Romizi con gli assessori Severini, Casaioli e Cicchi, il Presidente dell’Assemblea Leonardo Varasano e i consiglieri Pittola, Borghesi, e Mori, il Vicepresidente del Consiglio Regionale Marco Vinicio Guasticchi, preceduti dal Gonfalone del comune. Subito dietro di loro il Cardinale Bassetti, Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, accompagnato da altri prelati, i rappresentanti delle Confraternite di Villa Pitignano, di Mongiovino, di Collestrada, del Santo Rosario, di Santiago de Compostela, dell’Ordine di Malta e del Santo Sepolcro, accompagnati dal Gonfalone di San Costanzo.

Suggestiva la presenza, in costume, dei figuranti del Gruppo Balestrieri di Assisi, del gruppo storico di Montefalco e di quello del Palio di Città della Pieve, muniti di bandiere così come di chiarine e tamburi che hanno scandito i tempi della processione e della preghiera lungo il percorso fino alla Basilica di San Costanzo, eretta nel luogo in cui – secondo la tradizione – San Costanzo fu sepolto dopo il martirio, avvenuto a Foligno.

Il corteo delle autorità locali e religiose, seguito da molti cittadini, si è quindi incamminato a piedi verso Via San Costanzo, procedendo, torce alla mano, lungo Via Fani, Piazza Matteotti, Via Oberdan, le Scalette di Sant’Ercolano, i Tre Archi, Corso Cavour e Borgo XX Giugno.

All’interno della Basilica intitolata al Santo Patrono ha, quindi, avuto luogo la tradizionale offerta dei doni, preceduta dal discorso del Cardinale Bassetti che ha voluto ricordare come “oggi, il martire Costanzo ci invita, autorità civili e religiose, a camminare insieme per il bene della città”. La Polizia Municipale ha quindi deposto sull’altare della basilica di San Costanzo la corona d’alloro, simbolo del servizio, subito dopo il Sindaco Romizi ha acceso il cero votivo, a rappresentare la disponibilità e l’attenzione ai bisogni dei più deboli e a pensare con onestà e saggezza al bene comune.

Terzo dono il Torcolo, simbolo visivo del martirio, per invocare benedizione sul lavoro degli artigiani e dei commercianti perugini e di tutti coloro che contribuiscono alla prosperità della comunità cittadina. Infine, da parte del Vescovo e della Chiesa locale, l’incenso testimonianza di fede viva e coerente nel Vangelo.

I festeggiamenti sono continuati oggi, con l’apertura di prima mattina della tradizionale Fiera Grande di San Costanzo in Borgo XX Giugno, che da subito ha visto una affezionata frequenza di perugini, tra i 114 banchi di prodotti tipici, artigianato e articoli di vario tipo.

Intorno alle dieci, l’inaugurazione ufficiale alla presenza del Sindaco Romizi, dell’Assessore all’Artigianato e Commercio Cristiana Casaioli, di Massimiliano Baccari, Presidente del Consorzio Cosap 99, organizzatore della fiera stessa in collaborazione con Confcommercio. Appena prima del taglio del nastro, Romizi ha salutato i perugini presenti invitando la cittadinanza ad una maggiore condivisione. “Voglio riprendere le parole pronunciate dal Cardinale Bassetti durante la cerimonia di ieri -ha detto- invitando tutti i perugini ad essere una comunità coesa e solidale, soprattutto in questi tempi difficili”.

Romizi ha quindi augurato a tutti una buona festa di San Costanzo, senza dimenticare di ringraziare il consorzio e i panettieri che hanno realizzato per l’occasione tanti torcoli a comporre le parole SAN COSTANZO, sporzionati poi per essere offerti in assaggio. Degustazione gratuita di torcolo anche in Corso Vannucci, offerta da Cna, Confartigianato, Confcommercio, Associazione Italiana Sommelier e Università dei Sapori di Perugia, che come ogni anno ha visto molti perugini e non solo affollarsi tra gli stand dei produttori per gustare il dolce tipico di questa festa, che ricorda il martirio del Patrono.

Venti i produttori -Co.Fo.Pa,Dolce Perugia, Faffa dal 1851 il Fornaio, Forno Gabrielli Marilena e Forno Gabrielli Morena, GMF Emisfero, Industria Dolciaria Fiorucci, Industria Dolciaria Piselli Junior, L’arte del Pane di Duranti Santino, Pasticceria Sonia, Lupi Alessandro, Nuova Pasticceria Ambrosiana, Panetteria Alunni Gianfranco e figli, Panetteria Pasticceria Antica Perugia, Panetteria Pasticceria Cerquiglini, Panetteria Pasticceria Gionangeli Adelio, Panetteria Pasticceria Lucaroni, Pasticceria Elisa, Pasticceria Etrusca e Pasticceria Menchetti- che hanno offerto in degustazione ben 230 torcoli complessivamente.

Le celebrazioni sono proseguite nel pomeriggio con “Torcoliamo”, degustazione offerta ai cittadini nella piazza di Monteluce del torcolo più grande di Perugia, realizzato dalla pasticceria Antica Perugia. L’evento, organizzato dall’Associazione Monteluce, in collaborazione con Avis, è stato inaugurato dall’assessore Edi Cicchi, che ha effettuato il tradizionale “taglio” del dolce. Presenti tantissimi cittadini, con folta rappresentanza di studenti orientali dell’Università per Stranieri, e molti rappresentanti delle Istituzioni. Tra gli altri, oltre all’assessore Cicchi, anche l’assessore Dramane Wagué, la consigliera comunale Sarah Bistocchi, il consigliere regionale Marco Squarta, la Sen. Valeria Cardinali.

Ancora per questo pomeriggio proseguono le iniziative in omaggio al Santo patrono, per concludersi con la Solenne Messa celebrata dal Cardinale Arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti, alle ore 18,00 in Cattedrale.

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