“Le religioni spiegate ai giovani”, incontro di condivisione e dialogo - Tuttoggi

“Le religioni spiegate ai giovani”, incontro di condivisione e dialogo

Redazione

“Le religioni spiegate ai giovani”, incontro di condivisione e dialogo

Dom, 25/10/2020 - 09:21

Condividi su:


“Le religioni spiegate ai giovani”, incontro di condivisione e dialogo

Alla conferenza, organizzata dall’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani, hanno partecipato varie comunità religiose antiche e moderne

Giovedì 22 ottobre, presso la Sala Consiliare di Palazzo Spada, ha avuto luogo la presentazione del libro di don Mauro Leonardi, “Le religioni spiegate ai giovani”.

Alla conferenza, organizzata dall’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani, hanno partecipato varie comunità religiose antiche e moderne: la Comunità mussulmana, la Chiesa di Gesu’ e dei Santi degli ultimi giorni, la Chiesa di Scientology , la Chiesa evangelica metodista, la Comunità Bahà’ì, la Comunità buddista Soka Gakkai, la Comunità dei Sikh. Presenti anche il filosofo Diego Fusaro e l’attore Stefano De Majo.

La presentazione si apre con uno spettacolo a cura di Stefano De Majo

La serata si è aperta con uno spettacolo profondo e al tempo stesso poetico dal titolo “Francesco Allodola di Dio” di Stefano De Majo, sulle note del violinista Gustavo Gasperini.

In questa rappresentazione De Majo ha abilmente messo in scena la conversione di San Francesco, trasmettendo tutta l’energia di una conversione che stravolge i valori dei suoi seguaci, della Chiesa e degli uomini. Un’immagine, quindi, totalmente diversa rispetto a quella veicolata dal regista Franco Zeffirelli nel film “Fratello sole, sorella luna” del 1972, un’immagine del Santo che, però, si adatta perfettamente a un messaggio forte e profondo, come quello trasmesso da don Mauro Leonardi.

Un pomeriggio all’insegna della condivisione e del dialogo

Ebbene, più che come una conferenza, la presentazione del libro di don Mauro Leonardi si è configurata come un momento di condivisione e di dialogo.

Cosa significa, del resto, il verbo “religo”, da cui deriverebbe il termine religione? Il significato primo di “religare” è legare insieme, e la comunità umana non può restare unita se non si lascia trasportare dal desiderio di condivisione e di dialogo: questo il senso ultimo del libro di don Mauro, che non dimentica di menzionare l’importanza del dialogo interreligioso: “il dialogo interreligioso – spiega l’autore – deve nascere perché è un’esigenza fisiologica della società”.

“Il libro, infatti, – continua don Mauro – è nato dalla necessità di far conoscere ai giovani le varie religioni in modo da dare loro la possibilità di potersi rapportare con esse”.

Il libro “Le religioni spiegate ai giovani”, come ci ricorda la moderatrice dell’evento, Annalisa Colavito, è un’occasione per i giovani di apprezzare e di rispettare le diversità, e in questo, riflette don Mauro, hanno un ruolo fondamentale la scuola e la famiglia, funzione delle quali è quella di educare i giovani al rispetto e alla tolleranza dell’alterità.

Religione e Filosofia: due scienze a confronto

Presente nella Sala Consigliare di Palazzo Spada anche Diego Fusaro, saggista e opinionista nonché filosofo, il quale ha voluto spiegare il ruolo fondamentale della religione nella ricerca della verità, una dimensione che i giovani di oggi, dichiara Fusaro, sembrano non tenere affatto in considerazione.

Un momento dell’evento

A questo punto qualcuno potrebbe obiettare : se la verità è una, perché molteplici sono le religioni? “Perché si arriva alla verità attraverso la condivisione, attraverso il dialogo, attraverso il confronto”, afferma Fusaro. “La cosa piu’ preoccupante – continua – è l’ateismo, che sul piano metafisico significa non avere interesse per la ricerca della verità”.

La religione, dunque, sensibilizzerebbe l’uomo alla ricerca della verità e del giusto e lo tratterrebbe da azioni empie.

Un tema che tocca eventi recenti

Le tematiche affrontate nel libro di don Mauro Leonardi e nel corso della conferenza di Palazzo Spada è stato contestato implicitamente l’orrore di Conflans Saint-Honorine, dove lo scorso 16 ottobre un professore di Storia e Geografia è stato decapitato poiché aveva mostrato ai suoi alunni delle caricature di Maometto.

Una reazione così estrema, di certo, non fa pensare né alla tolleranza né alla condivisione né al dialogo ma lascia un profondo senso di rammarico in tutti noi.

Articolo di Marco Menta
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!