Si è tenuto venerdi 19 dicembre l'atteso incontro sindacale con l'Amministrazione Comunale di Spoleto e le Organizzazioni CGIL CISL UIL UGL, per una prima analisi del bilancio di previsione 2009, alla presenza dell'Assessore al Bilancio Albertella e del Direttore Generale Cerquiglini, artefice di un incontro unitario di tutte le sigle, in un confronto serio ed approfondito delle tematiche di bilancio un un momento di particolare crisi.
“Come UGL Territoriale, non possiamo che apprezzare la positiva evoluzione culturale all'interno dell'Amministrazione Comunale di Spoleto, al fine di avere contemporaneamente, e quindi con economie di spesa e di tempo, un giudizio sindacale complessivo ed unitario, sulla manovra economica del 2009. Apprezziamo, in un momento di criticità , di tagli, e di abolizione dell' ICI, i risparmi effettivi sui “costi della politica”, che per il 2009 ammontano a euro 191.958,00 oltre a taglio del 2,6% del contributo ardinario per euro 130.000,00. Complessivamente il Comune di Spoleto riceverà minori trasferimenti per euro 844.477,00 , pari ad una riduzione dell'8,2%.Apprezzato anche l'impegno a mantenere invariate tutte le tariffe e il recupero dell'evasione/elusione fiscale. Se da un lato non si può che condividere la politica sul risparmio energetico e l'energia alternativa, sugli interventi per la messa in sicurezza di alcune scuole, sul ruolo da “volano” che si intende svolgere per dare un nuovo impulso alle criticità del “CENTRO STORICO” – a proposito ricordiamo a commercianti ed artigiani che devono, anche ,abbassare i prezzi, per favorire la ripresa dei consumi !, al mantenimento dei servizi sociali ed all'incremento di quelli per la prima infanzia, dall'altro chiediamo con determinazione:
A) MAGGIOR Valorizzazione delle professionalità interne, molto spesso mortificate da inutili E COSTOSISSIME consulenze esterne;
B) RIDUZIONE di collaborazioni autonome, professionali, occasionali e coordinate e continuative, che ammontano a centinaia e centinaia di mila euro;
C) CHIUSURA IMMEDIATA DELL'ASE SpA, la cui “mission”, essendo ormai cambiato il quadro normativo di riferimento, per questo tipo di Società non ha più logica di esistere, alla stregua della consorella Fils di Foligno, dove è la stessa CGIL ,oggi , a chiederne l'accorpamento.
D) L'IMMEDIATO pagamento ai dipendenti della ormai famosa, indennità di vacanza contrattuale, mediamente di 160,00 euro, imposta dal recente decreto salva crisi, del ministro Brunetta, e prevista anche per tutti gli altri pubblici dipendenti.”