PRIMARIE & ELEZIONI: BENEDETTI E CINTIOLI FRA PRANZI E INCONTRI PER CERCAR ALLEANZE, DA PRC A UDC - Tuttoggi

PRIMARIE & ELEZIONI: BENEDETTI E CINTIOLI FRA PRANZI E INCONTRI PER CERCAR ALLEANZE, DA PRC A UDC

Redazione

PRIMARIE & ELEZIONI: BENEDETTI E CINTIOLI FRA PRANZI E INCONTRI PER CERCAR ALLEANZE, DA PRC A UDC

Lun, 01/12/2008 - 01:04

Condividi su:


PRIMARIE & ELEZIONI: BENEDETTI E CINTIOLI FRA PRANZI E INCONTRI PER CERCAR ALLEANZE, DA PRC A UDC

La singolar tenzone nel Pd è fra Daniele Benedetti e Giancarlo Cintioli. A Spoleto lo sanno anche le pietre che il Pd si baserà su uno di questi due nomi per la prossima tornata elettorale. E in queste ore si susseguono per entrambi pranzi e cene di lavoro, incontri ufficiali e ufficiosi.

Cintioli – il consigliere regionale sembra partire avvantaggiato, quanto almeno agli incontri che ha già avviato da qualche settimana. Dalle associazioni di categoria ai singoli esponenti di partito, Cintioli ha già fatto la sua breccia di Porta Pia ed è pronto per le primarie. Fra i vari esponenti è ormai di voga il motto “mi candido se me lo chiederà il partito”. Una frase sentita e risentita decine di volte. Lui almeno, per come si muove, non sembra voler aspettare nessun invito. Sa che nel Pd può contare su un buono schieramento. E non solo lì. Anche la Cgil-sanità gli ha dato un ok di massima, pronta persino a stampare un manifesta in suo appoggio. Fra gli incontri più recenti quello con Sergio Grifoni al Motel Arca (che sembra attender alla finestra cosa decideranno Pd e Pdl) e con alcuni esponenti di Rifondazione Comunista. Che sta lavorando ad un prossimo convego sul tema della casa e che avrà far gli ospiti proprio il consigliere regionale. Una mossa che sembra in linea anche con lo Stramaccionipensiero, anche se Cintioli, a quanto dicono i bene informati, propendeva per un riconferma alla segreteria provinciale di Piero Mignini. Bisognerà vedere però se all’Udc di Maurizio Ronconi e Pina Silvestri andrà bene una eventuale alleanza con Prc. Ammesso che ci si arrivi.

Benedetti – Negli ultimi giorni non è rimasto con le mani in mano neanche il vice sindaco, la promessa della politica spoletina su cui sembra propendere anche il sindaco Massimo Brunini. Accantonato Puc e Prg è ritornato in pista. Di qualche giorno fa un incontro con il senatore Fioroni, insieme, ovviamente, all’immancabile Giampiero Bocci. Più recentemente è stato avvistato a pranzo con alcuni medici in un ristorante di Campello. Benedetti dalla sua potrebbe avere la Cisl, anche se il sindacato di Bonanni, controllato a vista da Bruno Piernera, non ha finora dato alcuna preferenza nè fatto alcun commento. Le associazioni di volontariato cittadine sembrano però propendere per il vice sindaco in carica.

Il Pd – il partito continua a lavorare alacremente in vista delle prossime primarie fissate al 20 genaio anche se il coordinatore Dante Andrea Rossi non nasconde che si possano evitare se si troverà un accordo fra le varie parti. Non da ultimo esaudire le aspettative dello stesso primo cittadino, partito per un lungo viaggio negli States a promuovere la città, che potrebbe trovare una collocazione nella prossima giunta provinciale. Intanto, ed è notizia delle ultime ore, il piddì sembra finalmente nato anche in consiglio comunale. La mancata firma di un paio di consiglieri, infatti, ha ritardato la costituzione del partito di Veltroni. L’ufficializzazione dovrebbe arrivare nel prossimo consiglio comunale con la proclamazione di Franco Di Marco a capogruppo e di Amedeo Marcelli quale vice.

Resiste la Margherita – L’annuncio dovrebbe così precedere la conseguente nomina di Carlo Calandri, che non ha aderito al Pd, a neocapogruppo della Margherita. Super corteggiato dall’Italia dei Valori, Calandri starebbe però pensando di abbandonare la scena della politica. Anche se proprio ieri l’altro, in una cena tenutasi a Bazzano con alcuni imprenditori locali, ha ricevuto pieno sostegno a qualunque scelta vorrà fare. Una cena alla quale sembra aver partecipato volentieri visto che non è stato invitato a quella di Gala organizzata dalla Comunità Montana in occasione di “Tuber 2008”, il convegno che si pone quale obiettivo la promozione del territorio. Qualcuo deve essersi dimenticato che Calandri è ancora presidente del Sistema Turistico Locale


Condividi su:


Aggiungi un commento