Presepe di Rasiglia, vertice in extremis in Comune per salvare la data dell'Epifania - Tuttoggi

Presepe di Rasiglia, vertice in extremis in Comune per salvare la data dell’Epifania

Claudio Bianchini

Presepe di Rasiglia, vertice in extremis in Comune per salvare la data dell’Epifania

Umberto Tonti accetta l'incontro, ma la data del 26 dicembre ormai resta cancellata | Insorgono le opposizioni
Sab, 22/12/2018 - 18:04

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Presepe di Rasiglia, vertice in extremis in Comune per salvare la data dell’Epifania

C’è ancora una speranza per salvare il Presepe di Rasiglia, o meglio per salvare almeno la rappresentazione del prossimo 6 gennaio in occasione dell’Epifania, perchè quella del 26 dicembre è stata irrevocabilmente cancellata.

Dopo le furiose polemiche di questi giorni, il sindaco Nando Mismetti ha invitato nuovamente i responsabili dell’associazione ‘Rasiglia e le sue Sorgenti’ ad un tavolo di concertazione.

La convocazione – a metà tra ultima spiaggia ed ultimatum – è per il 24 dicembre, vigilia di Natale, quando tecnici ed amministrazione comunale saranno pronti a fare il possibile per garantire lo svolgimento dell’evento.

Al vertice ci sarà anche Umberto Tonti, se non altro – fa sapere – “per rispetto delle istituzioni e dei volontari che si sono sempre impegnati per la manifestazione“.

Ad ogni modo, pur nella ‘cortesia istituzionale’ e tenendo fuori questioni personali, il 24 non si farà nulla, anche perchè – spiega Tonti – l’offerta non sarebbe all’altezza delle altre edizioni considerando le difficoltà organizzative comunque incontrate. Scene e offerta gastronomica sarebbero comunque a rischio.

Se da parte dell’amministrazione ci sarà la reale possibilità di risolvere le problematiche l’appuntamento sarà per il giorno dell’Epifania.

E comunque, per mettere tutto nero su bianco, l’associazione ‘Rasiglia e le sue Sorgenti’ chiede già di lavorare al 2019 con una frecciatina: “Ci hanno chiesto certificazioni per 41 postazioni, e le abbiamo fatte realizzare da un tecnico che è un professore esperto, ma per il presepe di Matera nelle grotte allora come hanno fatto a non avere problemi”?

Nel frattempo però la vicenda è diventata anche – inevitabilmente – un caso politico. E dalle opposizioni è fuoco incrociato contro il Palazzo Comunale.

Per Forza Italia l’amministrazione “a volte non solo non concede doveroso sostegno a determinate iniziative, ma sembra addirittura una palla al piede a chi con passione e dedizione e spirito d’iniziativa intende far crescere in nostro territorio“.

Bordate anche dai grillini: “Anche questa volta si registra l’assoluta mancanza di pianificazione di questa amministrazione comunale, che purtroppo non conosce parole come coordinamento, con il risultato che Foligno perde, ad uno ad uno, i suoi gioielli piccoli e grandi“. Il Movimento Cinque Stelle propone inoltre l’istituzione di una cabina di regia per agevolare le associazioni promotrici di eventi e rapportarsi con il resto del territorio.

Ci va giù pesante anche la Lega Nord con una nota del segretario folignato Riccardo Polli: “L’annullamento del presepe di Rasiglia non è che l’ennesima dimostrazione che serve un cambiamento alla guida della città. Da anni infatti la montagna soffre l’isolamento aggravato da una giunta senza idee“.

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