Presciutti non si mette in fila, niente selfie col Capitano

Presciutti non si mette in fila, niente selfie col Capitano

A Gualdo giornata piena di impegni per Matteo Salvini, non c’è spazio per l’incontro con il sindaco

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Imprenditori, commercianti, liberi professionisti gualdesi hanno potuto rappresentare le loro esigenze al leader della Lega Matteo Salvini, che nel suo tour elettorale ha toccato anche Gualdo Tadino. Un incontro, quello organizzato dalla candidata della Lega per le regionali, Alessia Raponi, seguito a quello in mattinata con i vertici ed i dipendenti dell’azienda Euroforn, leader nazionale nel proprio settore ed è la terza azienda in Europa.

E poi, per Matteo Salvini il bagno di folla nel Mercato cittadino, in piazza Federico II, dove ha tenuto il suo discorso da un palco improvvisato. Quindi, come consuetudine, un’ora di fila per esaudire i desideri di tutti coloro che volevano portarsi a casa un selfie con il Capitano.

Niente selfie memorabile per il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, che aveva cercato, da sindaco, di incontrare il leader della Lega. Ma tra il tempo incerto ed i fuori programma dell’imprevedibile leader della Lega, non c’è stato modo di organizzare un breve incontro, con un minimo di ufficialità.

Scendi al mercato” gli è stato offerto. Ma il sindaco Presciutti, evidentemente, un’ora di tempo per stare in fila per aspettare il suo magic moment con il Capitano non ce l’aveva. E tra i tanti locali, pur carini, di Gualdo, non c’è il Papeete; dunque, neanche a dire di poter organizzare un aperitivo con il sindaco.

“Ho sempre cercato di mantenere fede al principio del rispetto istituzionale – ha fatto sapere il primo cittadino sui social – che mi ha portato ad interloquire con i leader di tutti gli schieramenti. Oggi avrei fatto lo stesso anche con Salvini ma non ne ho avuto l’opportunità, non per mia scelta, nonostante fosse a pranzo in un ristorante del centro a 50 metri dal municipio. Oggi, come accade da più di 5 anni, ero al lavoro impegnato a trattare di ambiente, scuola, sociale, opere pubbliche e vertenze aziendali, temi sui quali avrei voluto confrontarmi, seppur brevemente, col Senatore ma capisco che porchetta e selfie hanno un altro fascino…me ne farò una ragione“.

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