Un nuovo progetto arricchisce l'’offerta dei servizi dedicati ai minori del territorio comunale. Grazie ad un finanziamento della Regione Umbria, spiega l’assessore alle politiche sociali Stefania Moccoli, aggiungiamo un ulteriore tassello al pacchetto di interventi attivati in questi anni in favore dei giovanissimi. Si chiama NSC “Non Solo Compiti” ed è rivolto prevalentemente ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado che hanno necessità di intraprendere percorsi di sostegno all’attività didattica oltre che motivazionali nel proprio percorso formativo. Ai ragazzi viene offerta l’opportunità di svolgere i compiti scolastici con l’aiuto di operatori che promuoveranno l’autonomia nella gestione e nelle attività correlate allo studio. “La scelta di investire in politiche di prevenzione e sostegno ai minori, nonostante le difficoltà di bilancio, commenta l’assessore alle politiche sociali Stefania Moccoli, premia i nostri sforzi visti i buoni risultati raggiunti. L’ottica del progetto, che è sia di tipo riparativo che preventivo rispetto al disagio giovanile e all’abbandono scolastico, è di supporto alla crescita dei ragazzi e alla azione delle famiglie che hanno sempre maggiori difficoltà per mancanza di risorse e di tempo a sostenere i figli nello svolgimento delle attività didattiche pomeridiane.” Particolare attenzione viene posta agli aspetti educativi ed alla genitorialità, attiva e partecipata. Nsc si aggiunge al Servizio Domiciliare Socio-educativo attivato nel 2008, uno strumento nuovo e da subito apprezzato dall’utenza che ne ha colto il grande valore sociale attraverso il quale vengono seguiti individualmente presso il proprio domicilio minori da 0 a 18 anni con limitazione certificate ai sensi della legge 104/92, difficoltà relazionali, psicologiche e di disagio all’interno del nucleo familiare. Servizio che nel 2009, è stato potenziato, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Trevi, come azione di integrazione scolastica a supporto delle insegnanti di sostegno nelle situazioni di maggiore complessità. “Intendiamo accompagnare i ragazzi nella crescita spiega l’assistente sociale Michela Bartolini, insegnando loro ad assumersi la responsabilità del proprio percorso scolastico, a misurarsi con i propri limiti, a valorizzare le proprie risorse. La tipologia dell’attività proposta e la metodologia di lavoro non potranno prescindere dalla centralità del crescere, costruire l’autostima, alimentare la motivazione allo studio e sperimentare azioni funzionali all’individuazione delle specificità soggettive.
PRENDE AVVIO A TREVI IL NUOVO PROGETTO SCOLASTICO “NON SOLO COMPITI”
Ven, 09/04/2010 - 12:32