Premio e borse di studio in memoria di Fabrizio Cardarelli, la proposta “Intitolargli una via” | Foto

Premio e borse di studio in memoria di Fabrizio Cardarelli, la proposta “Intitolargli una via” | Foto

Affollata cerimonia dedicata a “Fabrizio Cardarelli, uomo delle istituzioni e sindaco dei cittadini” | Ma tenente colonnello Paglia all’attacco “Indignato per l’assenza del Comune di Spoleto”

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Sono stati gli studenti Alessandro Castellani, del Liceo scientifico, e Idomir Mircea Mihai, dell’Istituto tecnico, a ricevere le due borse di studio intitolate alla memoria di Fabrizio Cardarelli, compianto sindaco di Spoleto scomparso poco più di un anno fa.

Si è infatti svolta giovedì mattina nell’aula magna dell’Itis di via Visso la giornata dedicata a “Le istituzioni amministrative: ruolo, compiti e organizzazione” e durante la quale sono state consegnate due borse di studio e un Premio intitolati alla memoria del compianto sindaco “Fabrizio Cardarelli, uomo delle istituzioni e sindaco dei cittadini”. L’evento, organizzato dall’associazione “I cento comuni” con il patrocinio della Assemblea legislativa della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia, ha visto la presenza di molte autorità civili, militari e religiose che hanno così voluto manifestare il proprio ricordo nei confronti del professore e l’affetto agli studenti dei due istituti in cui Cardarelli insegnava matematica e fisica.

La realizzazione delle borse di studio è stata materialmente possibile grazie all’impegno dell’azienda Monini, del liceo scientifico e dell’associazione “I cento comuni”, mentre sponsor dei premi è stata la Officine Timotei.

Le lectio magistralis

A presentare la giornata è stato il giornalista di Tuttoggi.info Carlo Ceraso che, dopo il saluto alle autorità presenti, ha lasciato la parola al presidente dell’associazione, il dottor Manrico Profili. Quest’ultimo ha ricordato Cardarelli come “un matematico e fisico che utilizzava i numeri per capire e il cuore per parlare”. Ceraso ha quindi introdotto due interessanti interventi della Presidente del Consiglio Regionale, la professoressa Donatella Porzi, e del Presidente della Provincia di Peruga, dottor Luciano Bacchetta, che hanno rispettivamente illustrato all’aula ruoli e compiti delle rispettive istituzioni. Una vera e propria lectio magistralis in favore degli oltre cento studenti che hanno preso parte all’iniziativa.

La Presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi che dopo aver ricordato la figura di Cardarelli, ha illustrato i compiti e il ruolo del Consiglio regionale chiamato a intervenire sulle istanze dei vari territori a volte contrastanti tra di loro. La Porzi ha sollecitato gli studenti presenti all’incontro a partecipare attivamente con passione alla vita pubblica mettendo al primo posto l’ascolto dell’altro per affinare la capacità di trovare soluzioni senza irrigidirsi nelle proprie posizioni.

Il presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta ha ricordato i rapporti di sincera amicizia che lo legavano a Fabrizio Cardarelli la cui mamma era nativa di Città di Castello di cui è primo cittadino. E’ quindi passato a illustrare le difficoltà nelle quali si dibattono le Province dopo la riforma Delrio “che – ha detto Bacchetta – non le ha cancellate, ma le ha impoverite sotto il profilo del capitale umano dimezzandone il numero dei dipendenti e le ha private dei finanziamenti necessari per far fronte alle sue funzioni, ossia alla manutenzione delle strade e degli edifici scolastici”.

Bacchetta ha evidenziato come recentemente lo stato stia tornando a destinare risorse economiche alla Province che, seppure insufficienti, potranno rimettere in moto i lavori necessari alla collettività. “C’è poi – ha detto ancora – la necessità di ripensare la modalità elettiva delle Province. Oggi il Presidente deve essere un sindaco e considerato l’impegno che si deve mettere per amministrare un Comune diventa davvero difficile sommare i due ruoli. La lezione di Fabrizio mi ha comunque aiutato ad accettare di fare il Presidente della Provincia con passione, perché senza passione non si possono rappresentare le istituzioni”.

Le borse di studio agli studenti meritevoli

Subito dopo, la professoressa Maria Elena Bececco, già vice sindaco di Spoleto sotto la guida di Cardarelli, di cui è stata alunna e collega, ha introdotto la prima edizione della borsa di studio “Fabrizio Cardarelli” che, per questo anno scolastico 2018/2019, è stata assegnata agli studenti Alessandro Castellani del Liceo scientifico e a Idomir Mircea Mihai dell’Istituto tecnico per i meriti conseguiti nel percorso di studi.

A consegnare le borse di studio sono stati il preside dell’Iis tecnico professionale, professor Mario Lucidi, e la vice preside del liceo, la professoressa Maria Rita Rosi.

“Sono felice che queste due borse di studio vadano a due eccellenti studenti del liceo e dell’Itis – ha dichiarato Maria Elena Bececco, capogruppo in consiglio comunale di Spoleto Popolare – rappresentano quella meritocrazia che Fabrizio ha sempre promosso, senza mai dimenticarsi di chi per motivi diversi si trova in difficoltà durante il percorso di studi. Fabrizio non avrebbe lasciato mai nessuno indietro”.

Tre premiati per la collaborazione con la città

Al dottore Francesco Dell’Aira, socio dell’associazione e coordinatore del Premio “Fabrizio Cardarelli uomo delle istituzioni e sindaco dei cittadini” è toccato invece svelare l’identità dei premiati.

Tre i riconoscimenti consegnati in questa prima edizione e che sono andati al Generale di Corpo d’Armata Massimiliano Del Casale, Presidente del Centro Alti studi della Difesa, al Generale di Divisione Massimo Scala, Direttore della Direzione dei lavori e del demanio, e al Generale di Brigata Paolo Raudino, Capo Reparto dello Stato Maggiore dell’Esercito per la “fattiva e costruttiva collaborazione con la Città di Spoleto. L’impegno profuso –  si legge nella motivazione – ha contribuito a valorizzare il 2° Battaglione “Cengio” e rafforzarne i rapporti con la Comunità cittadina. Nel merito, la riconsegna della Bandiera di Guerra, avvenuta il 21 novembre 2017 al prefato Reparto, ha permesso alla Caserma G. Garibaldi di tornare ad essere un riferimento e un’eccellenza per la Città e più in generale per il territorio. E’ grazie a questo lungo lavoro preparatorio, a questa lungimiranza che, il 2° Battaglione “CENGIO”, nuovamente alimentato con un adeguato numero di Risorse Umane, è potuto intervenire, con tempestività e professionalità in supporto alle Comunità colpite dal recente evento sismico, assicurando così un valido ed insostituibile sostegno operativo e logistico”.

Del Casale: “Auspico intitolazione di una via o una piazza a Cardarelli”

Al tavolo dei premiati sono stati così chiamati la moglie del compianto sindaco, la professoressa Emanuela Clementini Cardarelli, la presidente Donatella Porzi e il presidente Luciano Bacchetta.

Il Generale Del Casale nel prendere la parola e ricordare l’amicizia ventennale che lo legava a Cardarelli ha auspicato “magari già dalla inaugurazione della prossima edizione del Festival dei 2 Mondi, che l’amministrazione comunale intitoli una via, una piazza alla figura di questo uomo delle istituzioni, il professor Fabrizio Cardarelli”.

Le autorità presenti

Tante le autorità intervenute tra cui l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia Monsignor Renato Boccardo, il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia Fausto Cardella, la Medaglia d’oro al Valor Militare e Consigliere del Ministro della Difesa Colonnello Gianfranco Paglia, il Comandante del Comando Militare Esercito Umbria Colonnello Maurizio Napoletano, il Direttore della Scuola di Polizia di Spoleto Maria Teresa Panone, il Direttore del Polo Armi Leggere di Terni Colonnello Giuseppe Dei Bardi, il vice sindaco di Foligno Rita Barbetti, il collega di Castel Ritaldi Sante Mesca, il sindaco di Vallo di Nera Agnese Benedetti, il primo cittadino di Sant’Anatolia di Narco Tullio Fibraroli, il sindaco di Cerreto Luciano Campana, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto avvocato Sergio Zinni, il Presidente dell’Associazione Amici di Spoleto e Vice presidente Fondazione Festival Dario Pompili, il Presidente dell’Unuci Generale Antonio Cuozzo, i comandanti degli enti delle Forze armate e dei Corpi dello Stato di stanza a Spoleto, i consiglieri delle liste civiche  Maria Elena Bececco, Ilaria Frascarelli, Gianmarco Profili, Roberto Settimi, Camilla Laureti e Luigina Renzi.

Paglia polemico “Assenza del Comune schiaffo alla memoria di Cardarelli”

Nel pomeriggio però arriva la polemica del tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, Consigliere del Ministro della Difesa. “Sono indignato per l’assenza dell’Amministrazione comunale di Spoleto, regolarmente invitata dagli organizzatori del Convegno sulle Istituzioni Sovraordinate degli Enti territoriali” ha scritto Paglia in un comunicato stampa. Al di là dei consiglieri comunali di minoranza, infatti, non era presente nessun rappresentante del Comune.

“L’evento di quest’oggi – ha continuato – prevedeva tra l’altro la consegna del premio Fabrizio Cardarelli, ex sindaco di Spoleto, improvvisamente scomparso il 10 dicembre 2017, un uomo delle Istituzioni e Sindaco dei Cittadini. Un momento per ricordare non tanto il ruolo e la figura, ma l’uomo che è sempre stato a contatto con la sua comunità. L’assenza dell’Amministrazione comunale è stata uno schiaffo non solo alla sua memoria, alle Istituzioni presenti, ma soprattutto ad una comunità che crede e vive ancora di valori. I colori politici, di fronte a queste cose non dovrebbero prevalere, considerando anche che la manifestazione si è svolta presso l’istituto professionale e Liceo Scientifico di Spoleto, istituti accorpati a causa del terremoto del 2016. A maggior ragione tale assenza diventa rumorosa nei confronti di una collettività che nonostante le avversità vuol rinascere.

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