Presentata la nuova comandante della polizia municipale. Si spostano i varchi ztl, confronti per i nuovi orari. Arriva la videosorveglianza
Nuova comandante per la polizia municipale di Spoleto ed a breve – dopo anni di stallo – anche una nuova sede. Cambiamenti in vista per i vigili urbani cittadini, con il punto che è stato fatto durante una conferenza stampa alla presenza del sindaco Andrea Sisti, del vicesindaco Stefano Lisci, della nuova comandante della polizia locale Alessandra Pirro – che ha sostituito da inizio agosto Massimo Coccetta, andato in pensione – e dei funzionari Maurizio Gioacchini e Gianluca Ranucci.
Nuova sede polizia municipale o in centro o a San Nicolò
Numerosi i temi al centro dell’incontro con i giornalisti, a partire dall’annoso tema della sede. Da anni, infatti, si cerca un luogo più idoneo rispetto ai locali di Porta Leonina, in piazza Garibaldi, “che può essere idonea come ufficio informazioni, non come sede dei vigili urbani” ha osservato il sindaco Sisti.
Accantonata l’ipotesi dei locali all’interno dell’ex caserma Minervio di cui si è parlato per anni, di recente era emersa l’idea di un trasferimento negli spazi di banca Intesa in piazza Mentana. “Abbiamo aperto una trattativa con l’istituto di credito per acquisire il bene, ma non acquistarlo” conferma il primo cittadino. Si tratterebbe dunque di spostare i vigili in pieno centro storico, auto e altri mezzi compresi. Ma ora c’è un’altra ipotesi sul tavolo, sicuramente più comoda per i veicoli e l’accessibilità: a breve dovrebbero tornare infatti disponibili degli spazi comunali nel centro civico di quartiere a San Nicolò, sopra l’Agenzia delle Entrate. Lì ora c’è il servizio diurno “Articolo 1” della cooperativa Il Cerchio, che però verrà trasferito di qualche centinaia di metri, nelle nuove palazzine in via dei Filosofi, dietro il mattatoio comunale, finalmente completate.
La decisione su quale sarà la sede migliore per la polizia municipale, comunque, la prenderà la comandante Pirro entro fine anno. E nel corso del 2024, dunque, ci potrebbe essere il trasferimento.
Nuovo autovelox sulla Flaminia, in funzione a inizio novembre
Tra i temi caldi c’è anche quello del nuovo autovelox posizionato lungo la Flaminia, nel tratto terminale a quattro corsie alle porte di Spoleto in direzione sud. Dopo l’installazione, sono in programma giovedì e venerdì della prossima settimana delle verifiche di funzionamento, quindi inizierà la fase di preesercizio che durerà due settimane. Insomma, l’autovelox scatterà foto ma non verranno comminate multe. Il funzionamento vero e proprio dovrebbe partire dunque ad inizio novembre. Con la polizia locale che ricorda che in quel tratto comunque il limite di velocità è di 90 km orari.
Si spostano i varchi della Ztl, ce ne sarà uno nuovo
Altra questione annosa è quella dei varchi elettronici della Ztl posizionati in zone diverse rispetto a dove inizia effettivamente il perimetro della zona a traffico limitato. Un caso raro in Italia secondo la dottoressa Alessandra Pirro che verrà presto risolto. “Il progetto – spiega la comandante della polizia municipale – è già finanziato: serve un passaggio in Giunta e un’autorizzazione del ministero dei Trasporti in quanto ci sarà una nuova telecamera”. Oltre allo spostamento dei due varchi elettronici della Ztl A (dal Teatro Nuovo a San Domenico e dalla zona davanti alle Poste all’area di viale Matteotti in prossimità della rotatoria), per i quali basta una semplice comunicazione al ministero, sarà installato un nuovo varco nell’area di piazzetta Porta San Lorenzo, all’accesso di via Loreto Vittori dove ad oggi c’è solo il cartello. Ci saranno anche pannelli nuovi per indicare in modo più chiaro gli orari di apertura e chiusura della Ztl e tutto il sistema (compresi anche i dati degli autovelox) sarà trasferito su server in cloud. Quanto ai tempi, il Comune è operativo ed anche i nuovi pannelli sono pronti, ma presumibilmente ci vorrà qualche mese per l’arrivo dell’ok del ministero.
Spoleto città senz’auto? Confronti in corso
Al di là della questione tecnica della localizzazione dei varchi elettronici di accesso alla Ztl, c’è anche una questione politica che l’amministrazione comunale sta affrontando. Il progetto di “Spoleto città aperta all’uomo città senz’auto” proposto ormai oltre una ventina di anni fa dall’allora sindaco Massimo Brunini è rimasto incompiuto: l’idea era quella di accedere al centro storico con la mobilità alternativa, chiudendo l’acropoli al traffico. Così però non è stato, con continue polemiche sugli orari di accesso della zona a traffico limitato per i non residenti ogni qualvolta veniva proposta una modifica. Una situazione che però è da rivedere secondo il sindaco Andrea Sisti, anche nell’ottica di dare “una identità a questa città“. Il primo cittadino ha quindi detto che ci sono in corso confronti con associazioni di categoria e residenti, anche nell’ottica dei costi della mobilità alternativa. “Adesso tutte le capitali europee stanno facendo delle scelte del genere per le proprie città – ha ricordato anche Sisti – vanno resi più attrattivi alcuni dei percorsi della mobilità alternativa”.
Entra nel vivo il progetto di videosorveglianza
Oltre allo spostamento dei varchi Ztl, sempre il ministero è interessato da un altro progetto, quello della videosorveglianza, che dovrebbe partire ad inizio anno. Progetto che viene coordinato da un’altra dirigente comunale, la dottoressa Stefania Nichinonni e che prevede due step. Il primo prevede l’adeguamento delle vecchie telecamere esistenti in città, che sono “di contesto” e servono a prevenire gli atti vandalici, a controllare eventuali furbetti dei rifiuti, etc. L’altra parte del progetto invece è l’installazione di un sistema di videosorveglianza che interessi anche le zone più periferiche del territorio comunale, con un controllo delle vie d’accesso alla città e la lettura delle targhe per individuare ad esempio veicoli sospetti o segnalati.