Pistola in pugno: "Giù dall'auto!", inseguito dal compagno della donna e preso

Pistola in pugno: “Giù dall’auto!”, inseguito dal compagno della donna e preso

Redazione

Pistola in pugno: “Giù dall’auto!”, inseguito dal compagno della donna e preso

Ven, 18/03/2022 - 10:17

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Rapina in via dei Filosofi, simile a quella dell'ospedale, ma stavolta i poliziotti lo hanno fermato dopo il tentativo di fuga | Aveva una scacciacani

Armato di pistola (che poi si è rivelata essere una scacciacani) è salito in auto e le ha intimato di scendere dalla Mini parcheggiata nella zona di via dei Filosofi.

Lei è fuggita a piedi, dando l’allarme. L’uomo, che non riusciva a mettere in modo l’auto, fuggiva a piedi, inseguito dal compagno della donna. Gli altri due rapinatori si sono dileguati a piedi. Il rapinatore ha preso allora la borsa della donna ed ha abbandonato l’auto, cercando rifugio all’interno del complesso di San Pietro, nell’Università di Agraria.

Dove sono arrivati i poliziotti, avvertiti dal compagno della donna che fino a un certo punto era riuscito a inseguire il rapinatore. La zona di Borgo XX giugno, sino alle scalette di Sant’Ercolano per poi arrivare anche nella zona del parco del Frontone, era stato perlustrato passo passo dagli agenti della Volante, i quali sono riusciti a localizzarlo all’interno del Plesso Universitario della Facoltà di Agraria.

Gli agenti hanno individuato e preso il rapinatore, nonostante questi avesse cercato di fingersi un lavoratore nel giardino botanico dell’Università. Si tratta di un nordafricano, con numerosi precedenti penali. La pistola che aveva è risultata essere una scacciacani. Tra i cespugli aveva nascosto la refurtiva e la pistola, risultata essere una scacciacani a cui aveva tolto il tappo rosso per farla sembrare un’arma. Nella sua abitazione sono state trovate una sessantina di cartucce a salve dello stesso calibro.

Al termine di tutti gli accertamenti l’uomo è stato tratto in arresto dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico per il reato di rapina aggravata in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne in attesa dell’udienza di convalida. 

Una rapina simile era avvenuta nei giorni scorsi nel parcheggio dell’ospedale di Perugia, sempre ai danni di una donna.

(aggiornamento ore 16)

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