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Piegaro,Ovidio massacrato a colpi in testa in dieci minuti di orrore. L'autopsia sul corpo del 17enne

Redazione

Piegaro,Ovidio massacrato a colpi in testa in dieci minuti di orrore. L'autopsia sul corpo del 17enne

Mer, 10/10/2012 - 00:58

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Piegaro,Ovidio massacrato a colpi in testa in dieci minuti di orrore. L'autopsia sul corpo del 17enne

Sara Minciaroni

Sei , forse sette i colpi con cui Pietro Cesarini ha colpito alla testa il figlio della compagna, il diciassette Ovidio Stamulis. Colpi violenti e reiterati , così li ha definiti il medico legale Anna Maria Verdelli che nel pomeriggio di ieri ha eseguito l'autopsia, confermando che le ferite sono compatibili con il mattarello da cucina individuato come arma del delitto.

Dieci minuti di furia omicida– Se come evidenziato dalle ricostruzioni dei fatti la madre di Ovidio è uscita di casa intorno alle 12.45 per andare a prendere il figlio minore a scuola e la chiamata del vicino ai carabinieri è arrivata intorno alle 13, non resta che un quarto d'ora, nell'arco del quale deve essersi consumata la tragedia. In quei 15 minuti il patrigno ha sfogato la sua rabbia sul ragazzo che attendeva solo l'arrivo, entro le 14, dell'assitente sociale per andarsene in una casa famiglia. La lite probabilmente è scoppiata in cucina, qui Ovidio deve aver detto o fatto qualcosa che ha scatenato l'Ira del Cesarini che ha afferrato il mattarello, forse il camionista nella lotta ha già riportato le ferite al torace , forse è stato proprio quel dolore a farlo infuriare. Sta di fatto che Ovidio viene finito in bagno, i colpi alcuni inferti in maniera meno marcata,altri più potenti sono sicuramente più di cinque . Sul corpo del ragazzo anche altri segni della lotta, sulle mani le ecchimosi tipiche di chi per difendersi ha scagliato pugni.

La Procura – Ci vorrà ancora almeno una decina di giorni prima che la Procura sia in grado di formulare il capo d'imputazione nei confronti dell'indagato Pietro Cesarini, per lui il procuratore di Orvieto Francesco Novarese ha dichiarato di non riuscire ad intravedere gli estremi per la richiesta di riconoscimento dello stato di semi infermità, ipotesi che invece non aveva escluso l'avvocato della difesa Massi.

I funerali- Non è ancora possibile stabilire quando si terranno i funerali di Ovidio Stamulis poiché bisognerà attendere che venga rilasciato il nullaosta per la riconsegna della salma. Notizie più chiare in merito si potranno avere nella giornata di oggi. Intanto il paese di Pietrafitta si sta preparando per organizzare la cerimonia, è partita anche una commovente gara di solidarietà tra le associazioni e la gente del posto per occuparsi delle spese delle esequie.

Il dolore- Tutta l'attenzione che i concittadini, gli amici e chiunque lo conoscesse, sta riversando nei preparativi per i funerali è l' indice di quanto Ovidio fosse amato. Un ragazzo da tutti definito dolce e sensibile, la cui scomparsa in un modo così atroce non ha mancato di far riflettere tanti.


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