Piano di semplificazione, Giunta Umbria approva | "Meno burocazia" - Tuttoggi

Piano di semplificazione, Giunta Umbria approva | “Meno burocazia”

Alessia Chiriatti

Piano di semplificazione, Giunta Umbria approva | “Meno burocazia”

Ora il testo passa alla votazione in Assemblea Legislativa | Assessore Bartolini, "diamo voce a una richiesta continua"
Mer, 23/03/2016 - 11:59

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La Giunta della Regione Umbria ha dato il via al Piano di semplificazione amministrativa 2016-2018. Ora il testo passa all’esame dell’Assemblea legislativa, che dovrà approvarlo. “La semplificazione non è soltanto un obiettivo ma un nuovo metodo di lavoro, non più orientato solo al miglioramento dell’attività esistente, ma volto ad un cambiamento radicale ed effettivo che possa ridare alla pubblica amministrazione il ruolo di servizio che le è proprio”. Così ha commentato l’approvazione l’assessore Antonio Bartolini, che detiene la delega in materia.

Meno oneri e adempimenti burocratici: questa la base del testo, di cui si parla da tempo. “Più ascolto e partecipazione, più trasparenza, più cooperazione ed integrazione tra gli enti, risultati più tangibili, più coerenza tra le attività, tempi certi, regole più chiare e coerenti, meno costi amministrativi e burocratici, controlli più efficaci e potenziamento dello sportello Unico: sono queste – ha sottolineato l’assessore – le richieste emerse dalla grande fase di consultazione ed incontri che abbiamo svolto in questi ultimi mesi. Da anni la semplificazione rappresenta una richiesta continua da parte di imprese e cittadini che chiedono una pubblica amministrazione più efficiente, meno burocratica e più snella. Il Piano è il punto di partenza di un percorso pluriannuale che vedrà la Regione coinvolta ed impegnata insieme a tutti gli interlocutori del sistema regionale nell’attuazione di azioni che siano effettivamente in grado di garantire il rilancio della competitività del sistema economico regionale ed il miglioramento della qualità della vita dei cittadini”. 

Tante le parti coinvolte nel processo per la stesura del Piano di semplificazione, da settembre a oggi: rappresentanze delle imprese, agricoltura, industria, commercio, artigianato, rappresentanti dei consumatori e del terzo settore, ordini professionali, università, camere di commercio, organi periferici dello stato, enti locali e loro rappresentanze, direttori e dirigenti regionali.

Le linee di intervento andranno verso l’orientamento all’innovazione (di metodo e tecnologica), alla trasparenza ed alla partecipazione e previsione di misure concrete e mirate ad alleggerire i cittadini, ridurre i costi e sbloccare le imprese. E queste azioni non dovranno riguardare soltanto la Regione ma anche gli Enti Locali. Un attenzione particolare ad esempio è rivolta all’effettiva messa a regime degli Sportelli unici per le attività produttive e l’edilizia, che non sono stati istituiti in tutti i comuni e solo una piccola parte sono effettivamente funzionanti. Il nuovo piano parte da una preventiva fase di ascolto e consultazione, condivisione e corresponsabilità.

Fondamentale a riguardo, l’uso del blog #umbriasemplice aperto alla discussione per oltre un mese. Il Piano – spiega la Regione in un comunicato – individua come obiettivo generale quello di “restituire il tempo sottratto ai cittadini” da oneri ed adempimenti burocratici per aumentare la qualità della vita e, conseguentemente, migliorare il rapporto di fiducia nella pubblica amministrazione. Particolare attenzione sarà data quindi all’erogazione digitale dei
servizi, a partire da quelli sanitari, che consentiranno al cittadino di non perdere più tempo in fila agli sportelli ma di poter fruire di alcuni servizi da casa, dal luogo di lavoro e da qualsiasi altro punto di accesso alla rete (anche app mobile).
Nella consapevolezza, tuttavia, che non tutti i destinatari dei servizi hanno accesso alle nuove tecnologie, la Regione aprirà sportelli multicanale e polifunzionali, predisponendo punti di accesso in tutte le altre modalità in uso tra i cittadini (sportelli faccia a faccia, telefonici, via posta tradizionale/elettronica o modalità esclusivamente telematica).
Obiettivo prioritario della Regione Umbria per il prossimo triennio 2016-2018 è di definire una pubblica amministrazione regionale più semplice, meno costosa e in grado di dare risposte rapide ai bisogni di imprese e cittadini, riducendo il carico burocratico eccessivo ed evitando l”introduzione di nuovi oneri non necessari nelle procedure di erogazione dei servizi”.

©Riproduzione riservata

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