" PER COLPA DI BACCO", VIAGGIO NELL'IMMAGINARIO UMANO - Tuttoggi

” PER COLPA DI BACCO”, VIAGGIO NELL'IMMAGINARIO UMANO

Redazione

” PER COLPA DI BACCO”, VIAGGIO NELL'IMMAGINARIO UMANO

Mar, 06/11/2007 - 14:36

Condividi su:


La Stagione di Prosa del Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino s'inaugura giovedì 8 novembre all'insegna del divertimento, con “Per colpa di Bacco da ubriacarsi di risate…” di Christian Massas, con Giorgio Donati e Jacob OlesenLo spettacolo verrà poi replicato al Cottoni di Nocera Umbra il 29 novembre, il 30 novembre al Teatro Mengoni di Magione e il 16 dicembre al Teatro Caporali di Panicale.Bacco, Dio del vino ha invitato il pubblico a una conferenza-degustazione sul nettare di-vino. Nell'attesa del più grande esperto in materia, i suoi assistenti si danno da fare affinché l'evento sia all'altezza delle aspettative.Si allestisce la tavola, si preparano i bicchieri e le bottiglie, secondo le rigorosissime raccomandazioni del “Capo”: divieto assoluto di svelare gli argomenti della conferenza e ancor più assoluto divieto di assaggio del prezioso nettare. I due personaggi, un po' clown e un po' ciarlatani, non resistono alla tentazione e poco alla volta trasgrediscono tutte le regole. Vengono assaggiate tutte le bottiglie, svelate tutte le storie e gli aneddoti sul vino che Bacco avrebbe dovuto personalmente presentare. E con l'aumentare del tasso alcolico anche la musica si impossessa dei due. Pantomime di storie bibliche si intrecciano con “sbrinzi” e stornelli a contrasto, personaggi famosi vengono rappresentati in imbarazzanti situazioni etiliche, attraverso i secoli e al di fuori di ogni regola spazio-temporale. E' un viaggio attraverso i luoghi e i territori di produzione, ma soprattutto un viaggio nell'immaginario umano, da sempre stimolato e nutrito dal vino, dove la poesia scoppietta di bollicine d'umorismo. Un viaggio stupefacente attraverso i secoli, poiché la storia del vino è cominciata oltre 7000 anni fa, contemporaneamente alla civilizzazione, prima della scrittura.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell'Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222.


Condividi su:


Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!