Pd Spoleto, ecco la nuova segreteria | Ora si pensa alle elezioni

Pd Spoleto, ecco la nuova segreteria | Ora si pensa alle elezioni

Mozione Prima Spoleto ancora assente | Palazzi presidente dell’assemblea, Lisci vicesegretario e Dionisi tesoriere | Botta e risposta a distanza sui candidati alle Politiche

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Maria Rita Palazzi è la nuova presidente dell’Unione comunale del Pd di Spoleto, mentre tesoriere è stato confermato Giorgio Dionisi; Stefano Lisci ha l’incarico di vice segretario. Sono alcune delle nomine avvenute ieri durante l’assemblea comunale del Pd, la prima dopo la nomina di Matteo Cardini a segretario cittadino. Una riunione che ha visto le assenze, prevedibili, dei membri della mozione Prima Spoleto che candidava quale segretario Guido D’Angeli e che vede al suo interno i consiglieri comunali Dante Andrea Rossi, Laura Zampa e Paolo Martellini e l’ex segretario Claudio Montini.

Proprio la minoranza dem cittadina nelle ultime ore era tornata a denunciare l’illegittimità della nomina di Cardini (sancita invece dagli organismi provinciali del partito), chiedendone addirittura le dimissioni per non essere riuscito ad indicare un candidato di Spoleto alle vicinissime elezioni politiche del 4 marzo. E ieri sera il neo segretario ha respinto le accuse al mittente.

Ricordando, dal punto di vista tecnico, che “io sono arrivato solamente il 18 gennaio e che la direzione regionale si è riunita il 12 gennaio dove si è votato un documento unitario che promuoveva la stessa formazione politica uscente e la proposta era quella di ricandidarla seppur con piccole eccezioni”. Cardini ha quindi rispedito le accuse al mittente ed all’ex segretario Montini: “Invece di scrivere i ricorsi durante la fase congressuale probabilmente sarebbe stato opportuno concentrare un minimo di queste energie sul tema delle candidature“. Ma non è tutto, se il gruppo Prima Spoleto dice che non ci saranno candidati spoletini, il neo segretario ricorda invece la figura dell’attuale sottosegretario (a cui è vicina proprio la fazione anti-Cardini). “Sottolineare che Spoleto non è rappresentata in questa tornata elettorale – ha aggiunto Matteo Cardini – significa disconoscere 15 anni di rappresentanza politica della città unita alla Valnerina e a una importante parte di Foligno, la cosidetta Area Vasta”.

Per il neo segretario del Partito democratico, comunque, ora è tempo di pensare alle elezioni, politiche ed amministrative. E mentre sul fronte avverso qualcosa incomincia timidamente a muoversi, con il gruppo Rinnovamento che chiama a raccolta le varie forze civiche della città, anche il Pd vuole attivarsi in vista delle comunali. Per questo giovedì la segreteria si riunirà per la prima volta proprio “per definire le strategie delle imminenti tornate elettorali“.

Le nomine

Durante la serata, quindi, è stata nominata la nuova segreteria. Ne fanno parte: Stefano Lisci, vice segretario, Daniela Tosti e Angelo Gelmetti, Organizzazione, Michael Surace, responsabile comunicazione (coordinerà un team composto da Rosanna Mazzoni e Leonilde Gambetti), oltre a Massimiliano Capitani, Carla Erbaioli,  Manuela Albertella, Danilo Chiodetti, Marcello Rivoli, Michael Chianella, Marco Trippetti, Giorgio Dionisi, Nasir Karim, Ramona Mihai Mariana e Gianni Piernera.

Sono stati scelti anche i responsabili dei Dipartimenti tematici, aperti a iscritti e a cittadini:

  • Rigenerazione urbana, accessibilità e sostenibilità del quale sarà coordinatore Alessandro Bruni
  • il sociale affidato a Michela Petriola
  • cultura affidato a Moreno Orazi
  • sviluppo economico a Marco De Angelis
  • crisi lavorative locali a Manuela Albertella

Durante l’assemblea, alla presenza della maggioranza assoluta dei delegati aventi diritto di voto, sono state elette all’unanimità le cariche di Presidente dell’Unione Comunale, la scelta è ricaduta su Maria Rita Palazzi, e del Tesoriere, confermato Giorgio Dionisi.

La carica della vice-presidenza, su richiesta del Segretario, è rimasta temporaneamente vacante, in attesa di un riavvicinamento della minoranza. Lo stesso vale per la Commissione di Garanzia, come messaggio di massima apertura verso la minoranza, con l’auspicio di un riavvicinamento e un ritorno alla collaborazione in vista delle prossime tornate elettorali.

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