Partorisce sull'asfalto fuori dal Santa Maria della Misericordia, "sbarra chiusa" | Ospedale "Ecco com'è andata" - Tuttoggi

Partorisce sull’asfalto fuori dal Santa Maria della Misericordia, “sbarra chiusa” | Ospedale “Ecco com’è andata”

Redazione

Partorisce sull’asfalto fuori dal Santa Maria della Misericordia, “sbarra chiusa” | Ospedale “Ecco com’è andata”

Succede tutto in 3 minuti, nella notte: la donna partorisce assistita dal personale del 118. L'ospedale "Clinicamente è stato un parto precipitoso"
Gio, 07/11/2019 - 18:02

Condividi su:


Partorisce sull’asfalto fuori dal Santa Maria della Misericordia, “sbarra chiusa” | Ospedale “Ecco com’è andata”

La sbarra dell’ospedale di Perugia non si apre e una donna partorisce sull’asfalto. E’ quanto accaduto la notte scorsa, un parto naturale che vede mamma e bambina in buone condizioni di salute ma anche alcune polemiche politiche.

A sollevare il caso sono Gianfranco Mascia e Francesco Alemanni, commissari dei Verdi in Umbria ed esponenti di Europa Verde: “Ieri a Perugia una ragazza è stata costretta a partorire sull’asfalto, davanti al reparto maternità. La neonata per fortuna sta bene, ma è un miracolo che tutto sia andato liscio. Chiediamo che il direttore sanitario spieghi cosa sia andato storto“. Perché, secondo quanto denunciano i due esponenti dei Verdi, moglie e marito in piena notte di corsa hanno raggiunto il Santa Maria della Misericordia, attivando nel frattempo telefonicamente il 118, ma fuori dall’ospedale, nonostante aver suonato più volte il citofono, la sbarra è rimasta chiusa.

Una vicenda su cui la direzione del Santa Maria della Misericordia ha voluto subito far chiarezza, consultando anche i tabulati e le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

“La direzione aziendale dell’Ospedale di Perugia fa presente di aver disposto controlli sugli eventi e sui fatti, così come segnalato, e di aver accertato quanto segue: 

La prima telefonata di allerta è arrivata al 118, durante il tragitto per raggiungere l’ospedale, con esposizione dell’evento per il quale si chiedeva soccorso (è registrata alle ore 4.38).

Dai video registrati dalle telecamere di sorveglianza risulta inoltre che il conducente che accompagnava la mamma, si è fermato davanti alla sbarra alle ore 4.41.37 sec. ed ha suonato il campanello alle ore 4.41.44 secondi.

Alle ore 4.43 il marito comunica telefonicamente al 118 che si trova difronte alla sbarra di accesso ma che la stessa non si apre. A questo punto l’operatore del 118 dirige l’autoambulanza medicalizzata, già preallertata dalla precedente telefonata, che arriva sul posto alle 4.44. Contemporaneamente all’arrivo dei sanitari, la donna ha aperto lo sportello della propria autovettura e, assistita dagli stessi operatori, ha dato alla luce una bambina.

Madre e neonata sono stati trasferiti  a cura degli operatori del 118 nel reparto di Ostetricia e presi in carico dal personale. Entrambi stanno bene, la bambina è nata in perfette condizioni come risulta dagli indici di benessere neonatale. L’evento conclusosi felicemente pure con l’inconveniente dichiarato può essere inquadrato clinicamente secondo le valutazioni dei professionisti come “parto precipitoso””.


Condividi su:


Aggiungi un commento