Ospedale di Orvieto, impegno della Regione su investimenti e personale - Tuttoggi

Ospedale di Orvieto, impegno della Regione su investimenti e personale

Redazione

Ospedale di Orvieto, impegno della Regione su investimenti e personale

Sopralluogo dell'assessore Coletto all'ospedale di Orvieto, massimo impegno per garantire gli investimenti strutturali, tecnologici e la dotazione organica adeguata
Gio, 30/07/2020 - 17:15

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Ospedale di Orvieto, impegno della Regione su investimenti e personale

Sopralluogo all’ospedale di Orvieto, ma anche alle altre strutture sanitarie, dell’assessore regionale alla sanità Luca Coletto. Una visita per attestare la massima attenzione che la Regione Umbria riserva ai servizi sanitari dell’Orvietano.

La visita di Coletto ha rappresentato anche l’occasione per incontrare i responsabili e il personale dei servizi sanitari per fare il punto della situazione, analizzare le criticità e definire alcune linee strategiche su cui impostare il lavoro per i prossimi mesi.

“Una giornata di analisi ed approfondimento utile ed importante” l’ha definita l’assessore Coletto che era accompagnato dal commissario straordinario dell’Usl Umbria 2, Massimo De Fino, e dal sindaco della città, Roberta Tardani. “Era quanto mai opportuno dopo l’emergenza – ha detto – trovare un momento per confrontarsi con i professionisti e le istituzioni e programmare, insieme alla direzione aziendale, un’agenda di impegni a breve e lungo termine”.

Regione vuole valorizzare polo di area vasta strategico

Nel corso dell’incontro l’assessore Coletto ha dato “conferma piena di voler valorizzare un polo di area vasta il cui ruolo strategico nella rete ospedaliera regionale sarà confermato dal nuovo Piano sanitario in fase di elaborazione”.

A tal fine – ha aggiunto – c’è il massimo impegno per garantire gli investimenti strutturali, tecnologici e la dotazione organica adeguata per rafforzare il ruolo di un ospedale ‘di frontiera’, in grado di rispondere alle prestazioni di emergenza urgenza, assicurando servizi di qualità alla popolazione residente, ma anche intercettando utenza extraregionale dell’alto Lazio e favorendo una proficua interazione e integrazione con le strutture territoriali dell’azienda Usl Umbria 2”.

Il post Covid-19 all’ospedale di Orvieto e nelle altre strutture

Un ringraziamento particolare l’assessore lo ha rivolto ai professionisti del distretto, del dipartimento di Prevenzione, dell’ospedale di Orvieto e al personale dell’Azienda Usl Umbria 2 “per aver saputo gestire con dedizione e professionalità, la Fase1 dell’evento pandemico che ha segnato duramente il Paese”.

Tornare gradualmente alla totale operatività dei reparti ospedalieri, potenziare la sanità territoriale anche attraverso un piano di assunzioni già in corso d’opera e abbattere sensibilmente le liste di attesa per esami e visite specialistiche (il piano regionale ad hoc sarà definito nelle prossime settimane) sono le linee guida del governo regionale ribadite dall’assessore Coletto nel corso del sopralluogo al consultorio familiare, al centro di salute “Il Borgo”, al servizio di Neuropsichiatria Infantile e all’ospedale “Santa Maria della Stella”.

In questa fase 3 di ripartenza in sicurezza di tutte le attività sanitarie e assistenziali con dati di attività già significativi – ha concluso l’assessore Luca Coletto – possiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia partendo dalle basi solide di un sistema regionale e territoriale pienamente in grado di reggere le sfide dell’innovazione e della modernità”.

Sindaco Tardani: impegni importanti su ospedale di Orvieto

  “Dall’assessore Coletto – ha commentato il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani – sono arrivate parole e impegni importanti sul ruolo strategico che l’ospedale di Orvieto assumerà nel sistema regionale e che sarà definito nel prossimo piano sanitario. Ho tenuto a ribadire all’assessore che questo territorio rivendica da tempo attenzioni e investimenti e troppe volte è rimasto deluso. La marginalizzazione subita nel tempo dall’ospedale orvietano è sotto gli occhi di tutti, per questo confidiamo che dalla nuova amministrazione regionale arrivi un evidente segnale di discontinuità rispetto al passato. Il nostro ruolo sarà quello non solo di vigilare, affinché il livello dei servizi sanitari locali sia adeguato ai bisogni di salute della nostra popolazione, ma anche quello di proporre idee e progetti che possano qualificare ulteriormente la sanità orvietana e umbra in un’ottica di sviluppo”.