E’ stato condannato a quattro mesi di reclusione, una multa di cinquemila euro ed un risarcimento da 30 mila euro il titolare della Leader srl di Osimo, accusato di aver realizzato opere d’arte spacciandole per pezzi unici del maestro Elvio Marchionni.
La vicenda inizia nel 2010 quando ad un gioielliere umbro vengono proposti dei bassorilievi con finiture in argento certificati come originali del maestro di Spello.
Così scatta la denuncia. L’azienda aveva avuto fino al 2008 una collaborazione con l’artista per aggiungere particolari in argento ai suoi basso rilievi ma evidentemente l’azienda aveva continuato ad “approfittare” del nome di Marchionni, anche dopo quella data, apponendolo su prodotti contraffatti.
Sia il gioielliere che Marchionni si sono costituiti parte civile, sia per danno economico che di immagine che per la tentata truffa (reato prescritto).