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Nuovo anno scolastico, il messaggio della Presidente della Regione, Catiuscia Marini

Redazione

Nuovo anno scolastico, il messaggio della Presidente della Regione, Catiuscia Marini

Dom, 11/09/2011 - 09:30

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di Catiuscia Marini (*)

Carissimi ragazzi e ragazze, Gentile Direttore,
Dirigenti, Insegnanti e Personale delle Scuole umbre,
desidero rivolgere a voi tutti, a nome mio e dell’intera Giunta regionale, un cordiale saluto ed i più sinceri auguri di buon lavoro per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Quello che stiamo attraversando è un momento storico particolarmente complicato, sotto diversi profili. Il mio auspicio è che il clima di sfiducia generale che si respira oggi nel nostro Paese, non scoraggi gli studenti, facendoli temere per il proprio futuro. Sono tempi duri, ma abbiamo un gran bisogno di guardare avanti mobilitando le nostre migliori energie per sostenere il sistema educativo, per ridare fiducia alle famiglie, ai giovani, agli studenti, alle imprese in questi tempi caratterizzati da cambiamenti profondi e veloci. Come Umbria continuiamo e continueremo ad impegnarci in sede locale e nazionale a sostenere con forza e convinzione il ruolo centrale del sistema educativo scolastico italiano, contrastando ogni azione volta a ridurre ore di insegnamento, di materie, di programmi educativi e di personale scolastico, e ogni azione che rischia di abbassare la qualità formativa ed educativa della nostra scuola, ponendoci dalla parte dei bambini e dei giovani di oggi, delle loro famiglie e di tutto il personale della scuola che con passione, ogni giorno, cerca di salvaguardare la qualità della nostra scuola.
Noi siamo qua per contribuire affinché il sistema regionale nel suo complesso sappia affrontare con maggiore spinta non solo l’aspetto delle riforme, ma anche l’aspetto della integrazione delle politiche all’interno del mondo della scuola. La nostra sfida per i prossimi anni si muove dunque sui seguenti piani:
• dare sostegno alle famiglie e agli studenti
• facilitare l’integrazione degli alunni in condizioni di svantaggio
• favorire la qualificazione del sistema scolastico e dell’integrazione con il sistema formativo e del lavoro
• dare risposte efficaci ai fenomeni di dispersione scolastica
• generare nuove professionalità capaci di adattarsi alle esigenze del mercato del lavoro rispetto ai nuovi settori soprattutto in ambito tecnico e scientifico.
E’ una sfida importante ed impegnativa, che richiede l’impegno di tutti: delle famiglie, degli studenti, degli insegnanti, degli attori del mondo economico del sistema scolastico, degli Enti locali.
Continueremo ad impegnarci nel valorizzare tutte le nostre esperienze scolastiche, nel favorire l’innovazione e la qualità del sistema scolastico ed educativo dell’Umbria, perché siamo ben consapevoli che un Paese che investe molto in istruzione sarà in grado di generare più innovazione e, con ciò, essere competitivo sullo scenario internazionale. In un certo senso, un Paese che investe molto in istruzione realizza un’operazione culturale che arricchisce il futuro del proprio popolo, lo nobilita, lo rende più aperto e attraente per le altre genti, anche perché la cultura e la conoscenza sono per loro natura beni sovranazionali.
Del resto, la convinzione che le prospettive di un Paese si giochino nel medio termine sul terreno della qualità dei nostri cittadini, in termini di conoscenze, saperi, competenze generali e specifiche, capacità di ricerca e di innovazione tecnologica, è da tempo acquisita.
A voi, ragazzi e ragazze, chiedo quindi di impegnarvi ancora di più, per essere pronti ad affrontare le sfide – sempre più complesse – con cui dovrete confrontarvi nei prossimi anni, perché siete voi la vera forza del nostro Paese.
E proprio in vista del futuro, sarà essenziale e decisivo il livello di istruzione e formazione che avrete raggiunto.
Non risparmiatevi dunque, e a riguardo mi viene in mente quanto detto lo scorso anno sempre in occasione dell’inizio dell’anno scolastico dal Presidente Napolitano “Ho conosciuto molte persone che si sono pentite di non aver studiato abbastanza, nessuno che si sia pentito di aver studiato troppo”.
A voi tutti, da quelli che iniziano l’esperienza scolastica a quelli che invece vedranno concludere il loro percorso formativo, va l’auspicio che questo nuovo anno soddisfi la sete di sapere e di cultura che sono base essenziale del vivere, stimoli la vostra curiosità e la vostra voglia di imparare, vi addestri alla creatività e al pensiero critico.
Ai Dirigenti scolastici e agli Insegnanti va tutta la stima ed il ringraziamento per quanto fatto in passato, per il lavoro in essere e per quello futuro. Ad essi desideriamo esprimere la nostra vicinanza per un anno scolastico che si presenta particolarmente complesso a causa dei provvedimenti governativi che pesantemente incidono sull’organizzazione scolastica, sugli orari, sulle materie e sui programmi.
Giunga a voi tutti il nostro sostegno affinché continuiate con passione, competenza e professionalità a svolgere l’importantissimo e delicato ruolo nella formazione delle nuove generazioni e ad impegnarvi nella vostra fondamentale funzione educatrice, anche in questi tempi difficili.
Il nostro impegno sarà rivolto a sostenere le iniziative degli insegnanti precari della scuola, una questione che va affrontata unitariamente, combattendo contro i tagli e per un investimento nella scuola pubblica.
Un saluto anche alle famiglie cui riconfermiamo l’impegno nella salvaguardia delle risorse finanziarie e delle politiche per mantenere i provvedimenti relativi al diritto allo studio, all’integrazione sociale e formativa e agli investimenti nell’edilizia scolastica.
Un saluto a tutto il personale ausiliario e non docente cui rivolgiamo il ringraziamento per l’attività di supporto e di collaborazione indispensabile affinché ogni istituto scolastico possa funzionare.
Riteniamo infine indispensabile rafforzare il rapporto di collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio per garantire agli studenti – nonostante le difficoltà – ambienti e servizi confortevoli, contribuendo allo svolgimento sereno delle attività didattiche.
Un abbraccio affettuoso e tanti auguri ai bambini e alle bambine che inaugurano la loro vita di “studente” e che vivono con emozione questa vigilia, perché non dimentichino mai che l’impegno aiuta a superare ogni più arduo ostacolo.

Buon anno scolastico a tutti.

(*) Presidente della Regione 'Umbria

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