Nuove aliquote Tasi e Tari approvate in Commissione

Nuove aliquote Tasi e Tari approvate in Commissione

Costo rifiuti, ecotassa, nuove categorie e agevolazioni: le decisioni


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La II Commissione consiliare Bilancio, presieduta dal consigliere Piero Sorcini, ha approvato la preconsiliare relativa alle determinazioni sulle aliquote Tasi in applicazione della legge di bilancio 2019 e l’approvazione delle tariffe Iuc – componente Tari per l’anno in corso.

Sono intervenuti in commissione il dott. Rossi e l’ing. Nodessi in rappresentanza dell’Auri, l’assessore al Bilancio Cristina Bertinelli, i dirigenti Piro e Rosi Bonci e Annalisa Maccarelli per l’Ufficio Tari. Nella passata seduta, dopo l’illustrazione, la pratica era stata rinviata, su richiesta delle opposizioni, per dare modo ai consiglieri di approfondire il PEF e audire i rappresentanti dell’Auri.

La delibera in esame prevede, dunque, la sostanziale invarianza della tariffa rispetto al 2018, anche in virtù di due azioni che verranno potenziate in futuro: efficientamento del servizio e rafforzamento della raccolta differenziata, nonché deciso contrasto all’evasione fiscale. Nell’ambito degli importi da coprire con la tariffa vi sono anche quelli non di competenza del gestore ossia: ecotassa (128mila euro circa), contributo arpa (24mila circa), disagio ambientale (176mila circa), incentivi per la raccolta differenziata (65mila).

Sono previste nella delibera riduzioni ed agevolazioni (invariate rispetto al 2018) per le percentuali di rifiuti autonomamente avviate al riciclo da parte delle utenze non domestiche, secondo quanto stabilito dall’art. 5 comma 3 del regolamento Iuc (la riduzione è concessa se è superata la soglia del 50% della produzione totale di rifiuti): dal 50,1% al 59,9% la riduzione è pari al 4%; dal 60 al 69,9% è pari all’8%; dal 70 al 79,9% è pari al 12%; dall’80 all’89,9% è pari al 16%; dal 90 al 100% è pari al 20%.

Altresì, ai sensi dell’art. 5 comma 4 del regolamento iuc sono previste riduzioni (invariate rispetto al 2018) per le utenze domestiche che conferiscono rifiuti in forma differenziata direttamente presso i centri di raccolta comunali, secondo il seguente schema: per una quantità ponderata da 0 a 99,99kg l’incentivo è pari a zero, dal 100 a 500 kg è pari a 0,07 euro al kg, oltre 500 è pari a 35 euro (massimale).

Da segnalare che, rispetto al 2018, nell’ambito delle utenze non domestiche è stata istituita, alla luce di specifiche rilevazioni sul territorio, una nuova categoria che tiene conto della modesta produzione di rifiuti da parte di “enti ed associazioni impegnate in attività di interesse culturale, sociale ed assistenziale” limitatamente alle loro sedi. In considerazione di tale introduzione si consentirà ai soggetti in possesso di determinati requisiti di pagare un importo calibrato sull’effettiva produzione di rifiuti: esempio un’utenza di 100 mq che nel 2018 pagava 490 euro (essendo ricompresa nella categoria 1), nel 2019 pagherà 150 euro.

Infine, per ciò che concerne le misure agevolative per il disagio ambientale (spettanti alle utenze domestiche poste nelle vicinanze degli impianti di Ponte Rio, Pietramelina e Borgo Giglione) le stesse sono così individuate:

Ponte Rio: fascia rossa 100% di riduzione; fascia arancione 50%;

Pietramelina: fascia rossa 85%, arancione 40%;

Borgo Giglione: fascia rossa 85%, arancione 40%.

Rispetto al 2018 si registrano, a beneficio dei cittadini residenti, percentuali in aumento sia in relazione alle aree limitrofe all’impianto di Pietramelina che di Borgo Giglione, mentre quelle relative a Ponte Rio risultano confermate.

Per l’anno 2019 la somma disponibile stanziata per le agevolazioni è di 240mila euro in netto aumento rispetto ai 105mila euro del 2018.

Rispetto alle osservazioni dei consiglieri per cui era stata richiesta la presenza di Auri, il dott. Rossi ha reso noto che è in corso un’interlocuzione con il gestore soprattutto per quanto riguarda il costo dello smaltimento e del trattamento, che dal 2017 ha avuto una lievitazione, dovuta alle situazioni impiantistiche. “Le interlocuzioni con il gestore – ha detto – partono ovviamente da posizioni del tutto diverse, per cui il gestore ritiene di dover avere il rimborso di tutti gli extra costi, mentre Auri ritiene che debba essere fatta una rivalutazione complessiva di tutti i costi, in virtù delle situazioni modificate. Siamo, comunque, arrivati a un punto di incontro”.

Su esplicita richiesta del presidente Sorcini, il dott. Rossi ha anche precisato che “per le informazioni che abbiamo ad oggi la tariffa suddetta è quella più congrua e applicabile.  Eventuali modifiche che dovessero verificarsi potranno comunque incidere sulla Tari in misura  inferiore all’1%”.

Al termine, la preconsiliare è stata approvata con il voto a favore dei consiglieri di maggioranza Fronduti, Cagnoli, Vignaroli, Numerini, Marcacci, Mignini, Nucciarelli   e Sorcini  e l’astensione del consigliere Pd Mirabassi.

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