NUOVA INIZIATIVA DEGLI “AMICI DI SPOLETO”

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Presentiamo una nuova iniziativa culturale dell'Associazione Amici di Spoleto, nel quadro delle iniziative tese a promuovere la conoscenza della città, organizzata per il prossimo venerdì 28 settembre alle ore 18,00 presso la Sala capitolare dell'Istituto Statale d'Arte “Leoncillo Leonardi”.
Si tratta di una conferenza di presentazione del volume “Il pozzo di Spoleto”, scritto da Mario Deodato. 

All'iniziativa saranno presenti i familiari dell'autore e illustrerà l'opera Giuseppe Deodato, ambasciatore d'Italia a Berna.

Il libro, di 206 pagine, tratta le vicende familiari dell'autore che si intrecciano con la storia di Spoleto in quanto sua moglie, Enrica Cardelli, conosciuta ad un ballo a palazzo Collicola quando era ancora allievo ufficiale dei granatieri di Sardegna, era imparentata appunto con la nobile famiglia spoletina. Fu infatti dopo il matrimonio di Alessandro Cardelli con Maria Anna Collicola, ultima dei Collicola, che i Cardelli dal 1866 acquisirono la successione ai marchesi Collicola Monthioni di Spoleto, nella persona di Ferdinando, e sorse quindi il ramo dei Cardelli Collicola Monthioni.

Così, il racconto di Mario Deodato si snoda anche attraverso le vicende della città in rapporto con la frequentazione che egli aveva con le proprietà e le memorie della famiglia Cardelli-Collicola.

A corredo del volume sono inserite alcune fotografie che ritraggono i protagonisti della storia e altri documenti.

“In questi ultimi anni – spiega a proposito della nuova iniziativa Loreto Luchetti, presidente dell'Associazione Amici di Spoleto – è andata consolidandosi nelle famiglie, la felice consuetudine di ricordare i loro congiunti che nel passato hanno svolto attività e preso iniziative durante determinanti periodi storici. Gli scritti, in cui si raccontano esperienze private, sono anche fonte di interessanti notizie sulla vita della città e dei borghi. La nostra Associazione, constatando che tale fenomeno riguarda anche il nostro territorio, è venuta nella determinazione di contribuire a diffondere la conoscenza delle pubblicazioni, presentandole alla opinione locale”.

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