Una notte di violenza e tensione quella vissuta tra domenica e lunedì 28 e 29 dicembre, nella prima periferia di Terni, dove l’intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile ha evitato che una lite familiare avesse ulteriori e più gravi conseguenze. I militari hanno arrestato un 26enne, originario della Guinea già noto alle Forze dell’Ordine, per tentata violazione di domicilio, resistenza a pubblico ufficiale e lesione personale aggravata.
Notte di violenza, cerca di aggredire la ex e picchia Carabinieri
Tutto è iniziato con una chiamata disperata al 112 da parte di una 42enne italiana: l’ex compagno, non rassegnatosi alla fine della relazione, si era presentato presso la sua abitazione in tarda serata, tentando di abbatterne la porta d’ingresso a calci. All’arrivo dei militari, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, non ha accennato a calmarsi nonostante i ripetuti tentativi di mediazione, anzi si è scagliato contro di loro spintonandoli e colpendoli con violenti calci, procurando lesioni lievi ad entrambi i Carabinieri.
Follia implacabile
Anche una volta bloccato ed ammanettato, la furia del 26enne non si è placata, al punto da rendere necessario l’ausilio dell’equipaggio di una Volante della Questura per farlo salire sull’auto di servizio, all’interno della quale l’uomo ha preso a testate i finestrini, procurandosi a sua volta lievi lesioni. Dopo una notte in camera di sicurezza, ieri mattina si è svolto il rito per direttissima, all’esito del quale il Giudice, nel convalidare l’arresto ha disposto nei confronti dello straniero la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.