NASCE IL “NANO FILM FESTIVAL”

NASCE IL “NANO FILM FESTIVAL”

share

Spoleto Nano Film Festival nasce da un'idea dell'associazione Frak in collaborazione con l'associazione perugina “Young for Peace” e grazie alla preziosa collaborazione dell'associazione culturale ” Spoleto Backbeat” con il patrocinio della Regione Umbria Provincia di Perugia e Umbria Film Commission. Si tratta di una rassegna- concorso di cortometraggi che ha come obbiettivo la promozione e l'incentivo dei piccoli produttori di opere cinematografiche che pur con limitati mezzi riescono nell'impresa di realizzare prodotti di qualità. Da qui il nome stesso della manifestazione a rimandare a significati della tradizione popolare e all'antica massima “nella botte piccola c'è il vino buono”: nano come sinonimo di estro, fantasia, ingegno nel dare vita a un prodotto cinematografico con la forza delle idee e non del denaro investito. Nano per non fermarsi alle apparenze perché limiti non ce ne sono per nessuno in particolare nelle forme espressive ed artistiche.

Il Nano film festival si differenzia dalle altre rassegne presenti nel territorio umbro anche nella scelta del tema libero. La decisione di non porre ai partecipanti vincoli tematici o di genere ha permesso di mettere insieme un'importante mole di materiale riguardante i più svariati argomenti

dalla fiction al documentario, all'animazione.

La giuria: Carlo Bolli– regista docente di linguaggio cinematografico all'Università degli Studi di Perugia; Massimo Gaudioso– sceneggiatore; Giuseppe Gallo– responsabile marketing della casa di produzione Picture Show; Fausto Verginelli– attore; Luca Valentino Paluello– regista spoletino; Ilaria Bosi– giornalista de La Nazione; Remo Romani– docente di letteratura.

Esperti del settore cinematografico e non hanno valutato opere provenienti dall'intero territorio nazionale. I lavori selezionati sono circa trenta e saranno proiettati all'interno delle tre giornate di festival.

Abbondante spazio anche alle numerose opere fuori concorso. Saranno infatti presentati “Istimarryya- controvento tra Napoli e Baghdad”, documentario sull'Iraq prodotto da Peacereporter. “La notte della Lasagna vivente” lungometraggio della PictureShow che vedrà ospiti in sala il regista- produttore Giuseppe Gallo e l'attore protagonista Fausto Verginelli. ” Il primo giorno di sole” lungometraggio ideato e girato da Carlo Bolli (ospite in sala) con i ragazzi dell'Università di Perugia. “Jackpot Jail” terza opera ufficiale dello spoletino Luca Paluello. Inoltre “Storia di un kamikaze che decise di non kamikarsi” di Mario Bellina, “Il codice scognamiglio 1,3,5” di Paolo Orifice e infine “Nebbie”, lungometraggio sull'adolescenza realizzato dagli allievi del Liceo Classico Pontano Sansi di Spoleto.

Nella mattina di sabato, un incontro aperto al pubblico sulle prospettive di cinema e cortometraggi. Tutti i giurati parleranno delle loro esperienze e le loro prospettive coordinati da un moderatore.

Il festival prevede anche una sezione denominata “NANO INTERNATIONAL” dedicata a cortometraggi provenienti da festival europei partner del Nano. Nella fattispecie quest'anno sono stati coinvolti tre festival, uno di Parigi e due olandesi di Amsterdam e Rotterdam. L'intento è quello di far crescere questo network nelle edizioni future.

Nella serata finale sarà assegnato il primo premio del Nano Film Festival consistente in una somma in denaro e una targa dedicata alla memoria di Marco Montoni, un amico recentemente scomparso.

 

share

Commenti

Stampa