Mostre Vittorio Sgarbi, a "Spoleto Arte" l'eclettismo materico di Monica Marioni - Tuttoggi

Mostre Vittorio Sgarbi, a “Spoleto Arte” l'eclettismo materico di Monica Marioni

Redazione

Mostre Vittorio Sgarbi, a “Spoleto Arte” l'eclettismo materico di Monica Marioni

Gio, 21/06/2012 - 10:08

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Mostre Vittorio Sgarbi, a “Spoleto Arte” l'eclettismo materico di Monica Marioni

L’intensità figurativa della giovane artista trevigiana travolge e sorprende le Mostre di Spoleto Arte, ideate e curate dal Professor Vittorio Sgarbi e organizzate da Salvo Nugnes.

Nelle tele della Marioni la materia incontra i corpi, attraverso un raffinato e originale gioco tra collage e segno pittorico. La sua intensa produzione artistica attinge dalla tradizione classica, che viene magistralmente interpretata dalla forza creativa e dalla destrezza tecnica che la caratterizza.

L’eclettismo che la contraddistingue si esprime sia nell’uso disinvolto dei materiali, sia nella sperimentazione originale di tecniche d’arte alternative come la videoarte e il digitale.

La sua opera Get the body you have in mind, per esempio, sintetizza graficamente e stilisticamente, la tensione della sua ricerca nel fissare messaggi di tipo spirituale, oltre che antropologici. L’artista, da sempre interessata alle dinamiche intime dell’uomo, pare voler lanciare un invito a superare la dualità dell’animo umano attraverso la penetrazione del corpo nella mente, dalla quale può sempre nascere ed emergere nuova forza e nuovo vigore creativo.

Le Mostre Spoleto Arte, aperte al pubblico, saranno inaugurate sabato 30 giugno 2012 alle ore 18.30 alla presenza del curatore, Vittorio Sgarbi e di eminenti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.

Monica Marioni esporrà – insieme ad altri grandi maestri del Novecento, tra cui Fausto Pirandello, Gillo Dorfles e Gaetano Pesce – all’interno della splendida cornice storica del palazzo cinquecentesco Racani Arroni.

Le Mostre di Spoleto Arte rappresentano un’opportunità imperdibile per chiunque desideri incontrare e sperimentare una visione dell’arte originale, di cui l’opera dell’artista veneta è grande testimonianza.

Scheda dell'artista :

Monica Marioni, 40 anni, veneta, è una dei 9 artisti scelti da Vittorio Sgarbi per «Spoleto Arte», la nuova rassegna di arte contemporanea ideata dal critico d’arte, che s’inaugura il 30 giugno prossimo alle 18,30 negli spazi espositivi di Palazzo Racani Arroni, nel cuore della città umbra.

La mostra di Spoleto è il compendio della produzione della giovane artista: 16 opere in cui fonde la fotografia digitale con la pittura a olio e i collages, in cui traspare una disinvolta familiarità con l’intero universo materico, creando opere di particolare intensità.
Dai suoi acrilici emerge un potente figurativismo. L’equilibrio cromatico e grafico lo eredita dalla passione per la matematica. Per la Marioni l’arte è, innanzitutto, rigore, che si esprime nell’ordine e nell’equilibrio.

La mostra s’inaugura il 18 giugno alle 18,30 e resterà aperta al pubblico, tutti i giorni, dalle 11,00 alle 23,00, fino al 15 luglio. L’ingresso è libero. Il catalogo è edito da «Antigua Edizioni». L’organizzazione logistica e organizzativa è di Salvo Nugnes.

Note biografiche su Monica Marioni
Monica Marioni nasce a Conegliano (TV) nel 1972. Ha studiato all'Istituto d'Arte di Vicenza, laureandosi, successivamente, in scienze statistiche. La sua esperienza lavorativa si traduce in una densa matericità delle prime opere astratte, realizzate su diversi supporti: le personali, nel 2007, di Palazzo Contarini-Fasan a Venezia e alla galleria Yvonne Arte Contemporanea di Vicenza fissano questi momenti.

Nel 2008 espone alla Carlo Livi Art Gallery di Miami e al Poltrona Frau Showroom di Washington. Nel 2009 a Roma, Capri e Vicenza.
Nel 2008 a Firenze le viene assegnato il Premio Fiorino d'Oro per la pittura.
La prima, importante personale è del 2009 al Museo De Arte Italiana di Lima, nell'ambito del forum economico-culturale Italia-Perù.
Sempre nel 2009 le viene commissionata un’opera monumentale per «Detournement Venise», nell’ambito della 53esima Biennale d'Arte di Venezia.

Nel 2010, con una produzione che esplora la pittura digitale, partecipa alla collettiva «Il vuoto e le forme» alla Biennale Architettura di Venezia.
Del 2010 la personale all’interno della rassegna «Ninfe di Vicenza», promossa dalla Fondazione Vignato e curata da Oliver Orest Tschirky.
Nel 2011 la partecipazione a «Un’idea di mare», esposizione internazionale di sculture, installazioni e dipinti, svoltasi a Venezia.
Vittorio Sgarbi l’ha selezionata per il Padiglione Italia della 53esima edizione della Biennale d’Arte.
Attualmente è impegnata a Milano nel progetto dal titolo «Io sono», tredici pezzi unici, unione di fotografia e arte digitale, presso la Fondazione Stelline con la curatela di Vittorio Sgarbi e Oliver Orest Tschirky.


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