Dopo una prima eco positiva per lo spostamento del tradizionale mercato ambulante del venerdì, negli spazi adiacenti la vecchia stazione della Ex- Spoleto Norcia- complici i lavori della rotatoria di Via Flaminia- ecco che arrivano i primi suggerimenti in alternativa.
Le ipotesi in campo sono suggestive, e a ben vedere ricalcano un po' le differenti proposte che nel tempo si sono succedute da un decennio in quà. Che l'intenzione dell'Amministrazione fosse quella di trovare una soluzione più consona per il mercato, di quella attuale a ridosso di un popoloso quartiere, è cosa nota . E che una delle soluzioni più caldeggiate fosse quella della Ex-Spoleto Norcia, altrettanto. Ora dopo un iniziale compiacimento i commercianti del “sistema” C.so Garibaldi e dintorni, lanciano una proposta più in linea con le attuali tendenza nazionali ed europee. Riportare per quanto possibile e fattibile il mercato di nuovo entro le mura del Centro Storico. In questo la proposta è perfettamente in linea con l'intenzione di trovare una vivacità tutta sua allo stesso e già iniziata e promossa con la costituzione del Centro Commerciale naturale.
In buona sostanza si tratterebbe di riposizionare il mercato in alcune aree ” storiche” tipo la Piazzetta dell'Erba che sarebbe dedicata solo ai piccoli banchi della frutta e verdura o delle piante e fiori, possibilmente in linea con la filosofia della filiera corta, “Km0”. Ma anche posizionare i banchi direttamente legati agli automezzi più ingombranti, di nuovo in Piazza Garibaldi, sfruttando la già efficace ripartizione studiata per la Fiera dell'8 Settembre. Si potrebbe utilizzare, inoltre come valvola di sfogo, anche l'area antistante il Monastero della Stella, Anfiteatro romano, oppure anche il parcheggio del Giudice di Pace.
Non c'è apparentemente nulla di nuovo in questo percorso, se non fosse che la maggior parte degli spoletini ha dimenticato ormai come sia vivere il mercato ambulante direttamente in Centro. Negli anni passati l'obiezione principale degli stessi operatori del mercato ambulante per non accettare spostamenti ancora più lontani dalla parte commerciale di “Borgo”, era che la spinta agli acquisti , nell'intenzione dell'utenza , trovava sfogo almeno una volta la settimana in un area delimitata e soprattutto concentrata in termini di offerta.
Di sicuro nella tendenza europea ma soprattutto anche internazionale assume più valore un mercato tradizionale che fa da volano agli acquisti nelle attività in sede fissa, posizionato in Centro Storico, che non isolati spazi dedicati, ma non caratteristici o perlomeno confortevoli come solo un Centro può essere. Oggi di fatto un ” comodo parcheggio” non è più il deterrente per la scelta del luogo dove recarsi a fare acquisti , ma semmai lo diventano la piacevolezza degli stessi o la fiducia che si instaura con l'esarcente.
La proposta dunque ha una sua ragione d'essere. Certo sono da evitare problematiche come quelle riscontrate in altre aree tipo Norcia, dove la prova dello spostamento degli ambulanti in centro, a Piazza San Bendetto produsse solo diverse chiazze di olio motore sulla pavimentazione appena rifatta. Ma adilà dell'esempio riportato, le vie che i commercianti di C.so Garibaldi propongono per lo spostamento sembrerebbero non avere problemi in tal senso, ed anzi sono tutte di facile gestione in termini tecnici.
Che ne penseranno dunque gli ambulanti, storica categoria commerciale di Spoleto ?
Aspettiamoci un serrato confronto sul tema , soprattutto in una fase politica come quella attuale , precedente le elezioni.
(Carvan)