La ‘favola di Pasqua’: salva un lupo ferito e chiama i soccorsi

La ‘favola di Pasqua’: salva un lupo ferito e chiama i soccorsi

L’animale era finito a pochi metri da casa nella frazione di Ponte Santa Lucia I L’animale è vivo grazie al coraggio di una signora

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Quella che vi raccontiamo oggi è una favola moderna: una storia in cui il lupo è sempre  protagonista, ma questa volta non viene ucciso dall’uomo, anzi viene amorevolmente soccorso per poi salvargli la vita. Dopotutto, chi l’ha detto che esistono solo i commoventi ‘miracoli natalizi’?

Questo ‘miracolo pasquale’ merita davvero di essere raccontato, e si verifica, paradossalmente, proprio nel pieno del dibattito sull’uccisione degli agnelli per le tradizioni gastronomiche della Pasqua.

Giovedì mattina, Rossana Varini stava uscendo da casa sua, nella frazione di Ponte Santa Lucia, posta tra la statale ‘Val di Chienti’ e la strada che si inerpica verso il paesino di Sostino, sul monte di Pale. Dopo nemmeno una ventina di metri, s’imbatte in lupo ferito, e la tenerezza ha da subito avuto la meglio sulla paura.

“Quando ho visto che era ferito mi sono sentita in dovere di soccorrerlo – racconta Rossana Varini – perdeva sangue dal muso e tremava dal freddo. Io l’ho scoperto intorno alle nove e mezza del mattino, ma probabilmente era stato investito nella notte da qualche mezzo di passaggio. Pochi giorni prima erano sparite alcune galline di proprietà di mio padre – fa sapere – e pensavamo ci fossero presenze di lupi in zona. Probabilmente è stato spinto giù dalla fame, infatti era un esemplare molto giovane e magro”.

La signora Varini non ci ha pensato su due volte: è rientrata in casa, ha preso un caldo giubbotto imbottito e ha ci coperto ‘Cucciolino’ così ha chiamato affettuosamente il ‘suo’ lupetto.

“Presa dall’agitazione ho chiamato forze dell’ordine e Corpo Forestale – fa sapere – poi ci siamo messi in contatto con il servizio veterinario della Ausl2 e sono prontamente intervenuti con il loro mezzo. Quando il personale è giunto sul posto, e mi sono nuovamente avvicinata – sottolinea la Varini – il lupo ha addirittura riconosciuto la mia voce e si è girato a guardarmi prima di essere prelevato”.

In genere a Pasqua si ‘salvano’ gli agnelli, questa volta è toccato al lupo.

Secondo gli accertamenti veterinari, si tratta di un giovane esemplare femminile che ha subito una frattura del setto nasale ed un trauma cranico, comunque nulla di particolarmente grave e preoccupante. Insomma, una favola a lieto fine…

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