La Destra Libertaria Umbria con una nota stampa prende posizione rispetto alle dichiarazioni fatte dal Presidente della Camera Gianfranco Fini al convegno delle Acli di Perugia.
Di seguito il comunicato:
“La Destra Libertaria (Pdl) Umbria sostiene la Lega Nord contro qualsiasi ipotesi di voto amministrativo e di accorciamento dei tempi per la cittadinanza agli immigrati”. E' quanto afferma Niccolò Francesconi Coordinatore Regionale, dopo le parole del Presidente della Camera Gianfranco Fini, venute dal convegno delle Acli a Perugia. Il Ministro dell'Interno Roberto Maroni ha ribadito in alcuni articoli di giornale che queste ipotesi non sono nel programma di governo. I cittadini in Umbria chiedono sicurezza, sale la disoccupazione tra i cittadini italiani e molti sono pronti a fare lavori umilianti per portare un pasto alla famiglia ma con l'entrata sempre più evidente di stranieri e clandestini, la criminalità, spaccio, prostituzione è alle stelle nonostante il duro lavoro delle forze dell'ordine. Il pacchetto sicurezza non deve essere modificato per il bene dei cittadini italiani e stranieri. La Destra Libertaria invita il governo a mantenere la linea dura senza ripensamenti e pensare prima alle famiglie italiane che rischiano di andare a vivere sotto i ponti per non avere più stipendi. In Italia abbiamo dato, ora il buonismo deve finire perchè i nostri cittadini hanno sempre più timore ad uscire di casa per la forte delinquenza che molti extracomunitari hanno portato nella nostra Regione nonostante l'integrazione mostrata”.