Prende forma nella provincia di Perugia il progetto politico di Futuro e Libertà, con la prima assemblea dei coordinatori dei comitati promotori, tenutasi i giorni scorsi sotto la presidenza del coordinatore regionale Franco Zaffini. Al suo fianco, il coordinatore di Perugia Giuseppe Caforio, il consigliere provinciale Valerio Bazzoffia e Roberta Ricci, consigliere comunale di Corciano. All'ordine del giorno di questa prima riunione le strategie del partito nei comuni che andranno alle urne in primavera, l'organizzazione territoriale, la costituente nazionale fissata per i giorni 11-12-13 febbraio a Milano. “Ci siamo visti appena concluse le festività natalizie per rimetterci subito a lavoro, anche se molti di noi non si sono mai fermati”, ha detto Zaffini. “E' inevitabile che la materia più urgente in questo momento riguardi la collocazione del partito nelle dinamiche politiche pre-elettorali, con particolare riferimento alle città sopra i 15mila abitanti, Assisi e Gubbio in testa. Sono stati i rappresentanti dei coordinamenti di questi territori, nelle persone di Marco Rosatelli per Assisi e Stefano Pascolini per Gubbio, a indicare la strade più percorribili per coerenza e risultati. Del resto, -ha detto ancora il coordinatore regionale- il tratto peculiare di Fli Umbria è proprio l'autodeterminazione delle realtà locali, senza alcuna decisione verticistica, e le eventuali posizioni discordanti, se ci saranno, verranno ricomposte con discussione e confronto fin quando non si troverà un punto d'accordo, come avviene nei partiti normali e non, invece, nel Pdl, dove a decidere sono sempre i soliti quattro gatti”.E' esclusa ovunque la possibilità di accordi con la sinistra, stando a quanto riferisce Zaffini che ritiene, invece, determinante l'obiettivo condiviso di presentare, laddove possibile e utile, liste autonome con il simbolo del partito. “Per altre alleanze – sostiene il coordinatore – valuteremo caso per caso, ovviamente rimanendo sempre nell'ambito del centro-destra, non certo sostenendo candidati di sinistra come avvenuto in passato per mano di chi ora si professa difensore dei valori della ‘destra vera'”. Per quanto concerne l'attività del partito, Zaffini parla di un'organizzazione per gruppi di lavoro specifici che si occuperanno in particolare di elezioni, della stesura di un programma per la regione ‘Quale Umbria', di ‘organizzazione e territorio', e di provvedere alla nomina di un portavoce ufficiale del partito. “Questo – conclude Zaffini – è un primo quadro logistico in vista della costituente nazionale da cui nascerà il modello di riferimento al quale si rifaranno tutti gli assetti territoriali di Fli”.
LA COSTITUENTE PROVINCIALE DI FLI ORGANIZZA IL NEONATO PARTITO
Gio, 13/01/2011 - 14:10