INDAGINI UOMO MORTO A CERRETO, PER CARABINIERI "UNA DISGRAZIA". PRECIPITATO DAL TETTO (Foto) - Tuttoggi.info

INDAGINI UOMO MORTO A CERRETO, PER CARABINIERI “UNA DISGRAZIA”. PRECIPITATO DAL TETTO (Foto)

Redazione

INDAGINI UOMO MORTO A CERRETO, PER CARABINIERI “UNA DISGRAZIA”. PRECIPITATO DAL TETTO (Foto)

Dom, 17/10/2010 - 16:56

Condividi su:


di Carlo Ceraso

Avrebbe perso l’equilibrio precipitando dapprima su un terrazzino e poi nell’orto. Sarebbe morto così Aldo Campana, il pensionato rinvenuto stamani privo di vita all’interno della propria residenza a Cerreto di Spoleto. E’ la tesi più accreditata per i carabinieri del capitano Cutrufo che dalle 10 di questa mattina lavoravano al caso. Non c’è infatti alcun elemento che possa accreditare quella di un furto ai danni dell’uomo e tanto meno di un suo gesto estremo.

Gli uomini del Sis di Perugia (la scientifica dei carabinieri) sono ancora al lavoro per rilevare ogni elemento utile ai fini dell’inchiesta che però sembra già pressochè scritta. L'appartamento probabilmente verrà sequestrato per i prossimi giorni per permettere ulteriori esami. I fatti.

Verso le 19 di ieri l’anziano ha incontrato dapprima il parroco, poi aveva fatto un salto al bar scambiando qualche parola con gli amici. Dopo aver cenato a casa e aver accudito l’anziana suocera, era uscito per la solita passeggiata serale. Fin qui quanto è stato possibile accertare grazie alle testimonianze trovate dai militari. Che sono stati in grado di ricostruire le ultime ore grazie ai rilievi operati all’interno della abitazione. L’uomo, una volta rientrato, forse a causa di un guasto all’antenna tv, a dispetto dell’ora tarda, potrebbe aver deciso di salire sul tetto per sistemarla. Nella camera da letto, infatti, è stata trovata una sedia che gli avrebbe consentito di scavalcare la finestra, posizionata a più di un metro dal pavimento. Da qui sarebbe salito sul tetto. Ma una volta raggiunta l’antenna forse per un malore, forse per un piede messo in fallo, è scivolato cadendo sulle due tettoie posto sotto e rotolando infine nell’orto.

Una ricostruzione che spiegherebbe anche come mai la televisione della camera sia stata ritrovata in terra: l’uomo forse cadendo si è aggrappato al cavo ‘tirando’ in qualche modo la televisione.

Su una pietra sistemata sulla tettoia più in basso poi sarebbe stato rinvenuto del materiale cerebrale, segno evidente della caduta. La morte risalirebbe intorno alle mezzanotte di ieri. Fino a questa mattina, ovvero al ritrovamento da parte della figlia, è stato vegliato dal suo cane: un meticcio di grossa taglia, che i vicini ricordano perchè abbaiava sempre ma che stanotte non ha emesso un solo suono. Probabilmente per il dolore della morte del suo padrone.

Scartata anche l’ipotesi che l’uomo possa esser rimasto vittima di una violenza (rapina, furto, etc.): la porta di casa era chiusa dall’interno, nessuna finestra era aperta (tranne quella dalla quale ha tentato di raggiungere il tetto) e dall’orto non c’è alcuna possibilità di uscita.

Dunque il caso sembra chiuso anche se bisognerà attendere l’esito dell’autopsia per avere ulteriori elementi. La salma dell’uomo è stata trasportata al nosocomio di Spoleto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Domani sarà con ogni probabilità nominato il perito che effettuerà l’autopsia.

(Ca. Cer.)

(Aggiornato alle 19.55)

———————————

MORTE SOSPETTA A CERRETO SPOLETO, RIS AL LAVORO. UOMO RINVENUTO NELL'ORTO PRIVO DI VITA. AGGIORNAMENTI (Foto) – La figlia ha dato l’allarme dopo che era stata allertata dalla donne delle pulizie. CC interrogano vicini e parenti

Lo hanno trovato privo di vita nell’orto, sembra in pigiama e con alcuni graffi lungo il corpo. Una morte che ha subito fatto pensare a qualcosa di anomalo. Anche se i carabinieri al momento propendono per un malore o un gesto estremo dell’uomo. Le indagini sono comunque a 360 gradi e proprio l’arrivo verso le 15 dei Ris, conferma che al momento non viene esclusa neanche l’ipotesi che l’anziano possa esser rimasto vittima di un atto violento.

L’unica certezza al momento è che Cerreto di Spoleto, il piccolo comune incastonato nelle montagne della Valnerina, è sotto choc da questa mattina per la scomparsa di A.C., 76 anni, molto conosciuto per aver qui gestito in passato un esercizio commerciale. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri del Capitano Michele Cutrufo ai quali si sono affiancati i colleghi della scientifica. Al momento nessuna comunicazione ufficiale da parte dei militari come della Procura della Repubblica che segue le indagini.

Il vicolo che porta all’abitazione è al momento inaccessibile, controllato a vista dai militari. Il genero della vittima poco fa ha cercato di allontanare i cronisti che stazionano sul posto anche se allontanandosi ha commentato che “la situazione è un pò strana”. La casa è a pochi passi dalla caratteristica piazza principale di Cerreto. Sul retro, il piccolo orto che l’uomo curava personalmente.

L’allarme è scattato intorno alle 10.15. Un’ora prima la donna che lo aiutava la domenica a fare le pulizie casalinghe, aveva più volte suonato il campanello. Una situazione anomala visto che la sua autovettura era parcheggiata nella piazzetta. Così ha deciso di telefonare alla figlia che abita in un paesino vicino (l’altra figlia vive a Perugia). La donna è arrivata di corsa di lì a poco ma non è riuscita ad aprire la serratura perchè bloccata dall’interno: il papà quindi, una volta rientrato in abitazione dalla consueta uscita serale, si era chiuso dentro per sicurezza.

I parenti hanno così preso una scala e, rotto un vetro, sono entrati nell’appartamento che è risultato abbastanza in ordine, se non per qualche cassetto aperto.

La finestra che si affaccia sull’orto però era aperta ed è qui che hanno trovato il poveretto ormai privo di vita. Forse è caduto mentre tentava di prendere una boccata d’aria fresca. Difficile pensare che possa esser caduto per inseguire qualche intruso (anche perchè l’uomo ha un cane di grossa taglia che però nessuno dei vicini ha sentito abbaiare). Ancor più difficile credere ad un gesto estremo visto che la finestra si troverebbe a neanche 2 metri di altezza dall’orto.

La figlia, sconvolta, ha chiamato immediatamente i carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo D’Angelo. Nel giro di poco nella cittadina sono arrivate diverse pattuglie della Benemerita e il capitano Cutrufo, che comanda la compagnia di Norcia e che ha cominciato ad ascoltare vicini e parenti. Nel pomeriggio si era recato in chiesa dove aveva incontrato il nuovo parroco del paese. Dopo cena era andato al bar, come faceva di solito, per scambiare qualche parola con gli amici. Nessuno ha notato nulla di strano nel suo comportamento. Intorno alle 22.30 ha fatto rientro a casa. Un ‘giallo’ quindi che potrà esser risolto nelle prossime ore, specialmente dopo che saranno disponibili i risultati delle analisi condotte dalla scientifica dell’Arma. Gli esami autoptici sranno utili per indicare l’ora del decesso. Poco fa la salma è stata trasportata al nosocomio di Spoleto a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Cerreto intanto piange la scomparsa dell’uomo, molto conosciuto e stimato in paese. “Un uomo onesto, sempre disponibile con tutti”, dicono alcuni pensionati che da oggi stazionano nella centrale piazzetta. Viveva con l’anziana suocera che però, anche a causa delle precarie condizioni di salute, non si è accorta di quanto è successo nella notte.

© Riproduzione riservata


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!