Imu, Tasi, Tari: giunta non alza aliquote ma è bagarre in commissione - Tuttoggi

Imu, Tasi, Tari: giunta non alza aliquote ma è bagarre in commissione

Jacopo Brugalossi

Imu, Tasi, Tari: giunta non alza aliquote ma è bagarre in commissione

PD all'attacco sui risparmi per le banche e sul buco di bilancio / Assessore Pula "Stiamo verificando, per ora non posso dire nulla"
Mar, 26/08/2014 - 00:16

Condividi su:


Imu, Tasi, Tari: giunta non alza aliquote ma è bagarre in commissione

Una riunione più politica che tecnica quella della prima commissione consiliare presieduta da Stefano Proietti e andata in scena ieri a palazzo comunale. Convocata per discutere sulle aliquote di Tasi, Imu e Tari, la seduta è stata caratterizzata invece da una accesa bagarre sui temi del bilancio e delle reali cifre del disavanzo, senza esclusione di ‘frecciatine’ tra consiglieri di maggioranza e opposizione. Tra i più attivi Guido Grossi, Dante Andrea Rossi e Massimiliano Capitani, secondo cui è un ‘dato politico’ eloquente il fatto che la giunta Cardarelli stia ragionando per la determinazione delle aliquote sui dati di un bilancio che fino a pochi mesi fa bollava come falsato.

In corso verifiche sul ‘buco’ – Eppure, hanno spiegato l’assessore Agnese Pula e la dirigente Rifco Stefania Nichinonni, la giunta non potrebbe fare altrimenti. Il dato oggettivo è l’ultimo consuntivo approvato, che fissa il disavanzo a circa 5 milioni di euro. Eventuali valutazioni politiche, opportunamente motivate, andranno fatte in un momento successivo. D’altronde l’assessore Pula ha preferito tacere sugli eventuali progressi fatti circa le reali dimensioni del ‘buco’, limitandosi a dichiarare che “per ora la giunta ha tenuto conto dei capitoli oggettivamente verificabili”, e che “ulteriori verifiche sono tuttora in corso”.

“Già vicini al massimo” – In ogni caso l’intenzione è quella di non mettere ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini ritoccando le aliquote all’in sù, tanto più che, come ha ricordato l’assessore, “sono già quasi al massimo”. Il dato emerso è piuttosto eloquente: se anche fossero tutte innalzate al tetto massimo il gettito per il comune aumenterebbe di circa 570mila euro, cifra importante ma certamente non risolutiva per risanare i conti. Tanto più che i regolamenti che il consiglio comunale andrà ad approvare saranno definitivi per il 2014, non potranno cambiare neanche in caso di cattive notizie sul fronte del disavanzo di bilancio.

Banche e case di lusso – Ci sono però da risolvere alcune criticità emerse oggi durante la discussione. In primo luogo il risparmio di oltre mille euro ogni 100 mq sulla Tari per gli istituti di credito, una cifra che fa storcere il naso agli stessi consiglieri di maggioranza ma sulla quale pesa come un macigno un decreto governativo che impone ai comuni di tenere una linea ben precisa. L’unico spazio di manovra l’amministrazione ce l’avrebbe sulla parte variabile dell’imposta con i gestori del servizio, Vus e Ati, “con cui magari si potrebbe intavolare un discorso” ha suggerito il capogruppo PD Dante Andrea Rossi. Sempre da un esponente del partito democratico, Massimiliano Capitani, è arrivato l’invito ad approfondire la situazione delle abitazioni signorili e le ville, dalle quali sarebbe previsto un gettito fiscale di appena 20mila euro.

Il tempo stringe – Ma intanto il tempo per approvare il regolamento stringe, ci sono circa 15 giorni per Tasi e Imu e poco più di un mese per la Tari. Al momento vanno prese per buone le voci legate alla delibera di giunta che contiene la nuova tariffazione, secondo cui molte categorie risparmierebbero qualcosa con alberghi, ristoranti e pizzerie ai primi posti della classifica (segno che la giunta abbia tenuto molto in considerazione i suggerimenti della Confcommercio). “Se qualcuno pensava che questa amministrazione avrebbe messo le mani in tasca ai cittadini per risanare i debiti lasciati dalle precedenti è fuori strada”, ha sentenziato oggi Giampiero Panfili. Stando ai fedelissimi di Cardarelli, sarà con la lotta all’evasione che si tenterà di recuperare il minor gettito in arrivo.

Riproduzione riservata ©

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!