Lievi aumenti, in particolare per quanto riguarda il settore extralberghiero, per l’imposta di soggiorno a Spoleto per il 2026. Con un introito stimato di 490mila euro che verrà reinvestito in eventi e mostre. Lo ha deciso la Giunta comunale guidata da Andrea Sisti.
Per gli esercizi alberghieri, ossia alberghi, motel, alberghi residenziali, alberghi diffusi, villaggi-albergo, residenze della salute – beauty farm, le aliquote restano le stesse del 2025 (1 stella € 1,30; 3 stelle € 2,00; 4 stelle € 2,50; 5 stelle € 3,50), tranne che per i 2 stelle che passano da € 1,50 a € 1,80.Cosa cambia per le strutture extralberghiere
Più articolate le variazioni previste nel 2026 per gli esercizi extra-alberghieri. Le country house e le residenze di campagna passano da € 1,50 a € 2,50; gli ostelli da € 1,50 a € 1,80; le case e appartamenti per vacanze, le case per ferie e le case religiose di ospitalità da € 1,50 a € 2,00. Resta invece a € 1,50 l’aliquota per i centri di soggiorno studi.
Per quanto riguarda la tassa di soggiorno prevista nel 2026 per gli agriturismi, che lo scorso anno era stata fissata a € 1,50, sono state definite aliquote differenti in base alla classificazione. Ad eccezione delle strutture a 1 girasole, che restano ai livelli del 2025, per le altre classificazioni gli aumenti variano da € 0,20 a € 1,00 (2 girasoli € 1,70; 3 girasoli € 2,00; 4 girasoli € 2,20; 5 girasoli € 2,50).
Se per le Residenze d’epoca e le strutture ricettive all’aria aperta, come campeggi e camping village le aliquote restano le stesse, rispettivamente € 3,50 e € 1,50, piccole variazioni sono state previste per gli affittacamere (da € 1,50 a € 1,80), i Bed&Breakfast (da € 1,50 a € 2,00) e le locazioni turistiche (da € 2,00 a € 2,50). Resta invece a € 1,50 a notte e a persona l’aliquota applicata ai gruppi organizzati gestiti da tour operator con una composizione minima di 15 persone.
Vale la pena ricordare che l’imposta di soggiorno, così come previsto dal Regolamento comunale, è stabilita per persona e per pernottamento, fino a un massimo di quattro pernottamenti mensili consecutivi.
Imposta di soggiorno, come sarà utilizzata
Le entrate previste dall’Imposta di Soggiorno per l’anno 2026 ammontano a 490.000 euro. La Giunta comunale ha deliberato questa mattina le finalità di utilizzo, assegnandone le quote. La quota maggiore, pari a € 205.000, finanzierà i contributi alle imprese per lo sviluppo economico e turistico locale, mentre quelli destinati alle associazioni avranno una copertura di € 60.000. È stato deciso poi che € 23.000 andranno agli allestimenti museali e alle mostre; € 5.000,00 serviranno a coprire le spese da sostenere per i concerti nei borghi; € 24.000,00 saranno utilizzati per l’organizzazione di fiere e mercati; € 70.000,00 per la gestione e la promozione degli eventi; € 50.000,00 copriranno i costi dei servizi legati ai musei e alle mostre, mentre per il Progetto Natale sono previsti € 15.000,00 per gli eventi e € 30.000,00 per gli allestimenti.